La classe riconosce la classe. È sempre stato così, in ogni campo, in ogni sport, è accaduto nuovamente negli Stati Uniti, in occasione del debutto dell’Inter Miami al Mondiale per Club, dove Roberto Baggio e Lionel Messi hanno regalato al calcio un’immagine destinata a rimanere nella storia. Un semplice scatto, che racchiude un’eredità calcistica condivisa, con la mitica maglia azzurra numero 10 di USA ‘94 tra due fuoriclasse capaci di ispirare intere generazioni.
Un omaggio simbolico dal 10 italiano al 10 argentino
Roberto Baggio ha consegnato a Messi la maglia originale della Nazionale italiana indossata durante i Mondiali americani del 1994, una delle più iconiche della storia del calcio. Il gesto è stato accompagnato da una chiacchierata tra i due, densa di emozione e rispetto reciproco. Messi, solitamente misurato anche con i suoi più grandi avversari, ha voluto condividere quel momento sul suo profilo Instagram, accompagnandolo con parole sentite:
“Grazie, Roberto, per questo regalo così speciale e significativo e per la bella chiacchierata che abbiamo condiviso. Sei un crack e una leggenda storica del calcio, e sarà sempre un piacere accoglierti ogni volta che vorrai venirci a trovare.”
L’immagine ha fatto il giro del mondo in poche ore, generando una valanga di like, commenti e condivisioni. I tifosi, indipendentemente dalla fede calcistica, hanno celebrato un momento che trascende il tifo e rappresenta l’essenza del calcio.
Le radici di un legame nato con Guardiola
La loro amicizia non nasce oggi. Il primo incontro tra Baggio e Messi risale al 2010, quando il Divin Codino si recò al Camp Nou in occasione di Barcellona-Arsenal. Fu Pep Guardiola, ex compagno di Baggio ai tempi del Brescia, a presentare l’allora giovane fenomeno argentino all’ex numero 10 azzurro.
Quel momento, vissuto nel tunnel degli spogliatoi del Camp Nou, fu segnato da un lungo scambio di battute, sorrisi e aneddoti, tanto che l’alchimia fu immediata. Non parlavano solo da calciatori, ma come uomini legati da una comune visione del gioco e della vita. Tra loro si parlò anche di caccia, una passione condivisa che contribuì a rendere quel primo dialogo speciale, intimo, autentico.
L’eredità dei numeri 10
Baggio e Messi rappresentano due epoche, due continenti, ma un unico stile: quello della creatività, della tecnica pura, del genio. La loro maglia numero 10 è simbolo non solo di ruolo, ma di responsabilità e ispirazione. L’omaggio di Baggio, con quella maglia azzurra intrisa di storia e dolore (ricordando la finale persa ai rigori nel ’94), è un passaggio del testimone spirituale tra chi ha fatto sognare milioni di italiani e chi ha incantato il mondo con il Barcellona e l’Argentina.

