“E’ un esame importante, loro stanno bene e sono in fiducia sotto tutti gli aspetti. Hanno grande palleggio, verticale e organizzato. Fabregas è bravissimo, un illuminato, è l’allenatore da più tempo in carica in Serie A e la società è cresciuta in maniera esponenziale. E’ una bella sfida, sono fiducioso. Ci servirà una gara di spessore mentale, con personalità e aggressività. Abbiamo ancora il dolore della sconfitta dell’andata“. Così Marco Baroni, tecnico del Torino, ha presentato la trasferta di Como di domani, come riportato da TMW.
I singoli? “Tameze partirà sicuramente titolare in difesa. Maripan o dall’inizio o a gara in corso. Simeone è molto difficile che ci sia. Duvan Zapata sarà della partita, vediamo se dall’inizio con Adams ci sarà lui, Njie o Ngonge“.
GIOVANI PROMETTENTI
C’è anche un volto nuovo, il 21enne esterno sinistro Rafa Obrador, scuola Real Madrid e appena arrivato in prestito dal Benfica: “E’ probabile che faccia uno spezzone domani. Il ragazzo ha una condizione fisica accettabile, dovrà lavorare per integrarsi al meglio. Ha qualità tecnica e gamba, lavoreremo sulla parte difensiva. E’ giovane e interessante, potrà dare il suo contributo”.
Infine una battuta sul talento italiano più cristallino della rosa torinista, Cesare Casadei: “I giocatori si completano nel giocare. Non aveva mai avuto così tanta continuità di partite. I giocatori, nella crescita, devono affrontare anche il minutaggio. Lo deve affrontare anche Ilkhan, ma sono processi di crescita per cui un giovane che trova continuità per la prima volta poi deve gestire. Casadei ha avuto un momento di flessione, ora sta molto meglio ed è ancora più determinato. Può giocare sia a destra sia a sinistra. Vlasic dà di più sulla parte destra, Casadei si trova bene anche a piede invertito. A volte ho preferito Gineitis per avere un mancino sulla catena sinistra”.

