Il Benfica è stato battuto dal Chelsea agli ottavi di finale del Mondiale per club. I portoghesi sono riusciti a portare i Blues ai supplementari, ma poi sono stati costretti ad arrendersi: 1-4. Come sono andati Andrea Belotti, che resta di proprietà del Como, e Andreas Schjelderup, nome che piace ai biancoblu?
Il norvegese ha giocato titolare, ma è stato sostituito già all’intervallo. Il suo primo tempo è stato di sofferenza, condizionato da una prestazione di squadra negativa e passiva. Il suo diretto concorrente è stato il capitano del Chelsea Reece James, che gli ha negato quasi sempre il dribbling ma con cui Schjelderup ha cercato di lottare in tutte le zone del campo. Comunque il suo nome è sceso nella lista dei desideri del Como, dopo l’acquisto ormai chiuso di Jesus Rodriguez. Difficile che il Como decida di fare un’altra ala sinistra, zona di campo già occupata da Diao.
Belotti invece è subentrato al 70′, sostituendo Pavlidis e giocando quindi una cinquantina di minuti tra tempi regolamentari e supplementari. Con anche un’interminabile stop di due ore per allerta meteo. Nonostante l’avversario di alto livello, il Gallo se l’è cavata bene. Ha toccato pochi palloni, ma li ha gestiti con esperienza. Ha propiziato una delle poche occasioni avute dal Benfica nei supplementari andando via in mezzo a due a metà campo e servendo il compagno. 10 passaggi riusciti su 10 tentati, 3 duelli a terra vinti su 4, due falli guadagnati, nessuna palla persa, qualche movimento interessante in area avversaria. Al 99% saluterà il Benfica, ma lo spezzone di ieri può essere un discreto spot per le squadre che lo stanno tenendo d’occhio.

