Ospite di Cronache di Spogliatoio, il giornalista Fabrizio Biasin ha parlato anche di Como e soprattutto di Cesc Fabregas, spesso accostato a questa o quella panchina: “Io su Fabregas ho la mia idea: secondo me la gente non ha tanto capito che in questo momento lui vuole fare le cose a Como. Tanti pensano: ‘Che bravi Perrone, Fadera, Diao, andiamo a prenderli’. E’ più probabile che sia il Como a bussare dagli altri club e dire: ‘Quanto costa lui? 30? 32, tieni il resto’. Poi hanno anche dimostrato di non essere i fessi che buttano via i soldi. Quindi prima di dire ‘Fabregas lo prendo perché mi piace’, bisogna vedere cosa farà il Como l’anno prossimo. Se si salva, e penso che si salverà, mi immagino un mercato da 100 milioncini. Poi magari mi sbaglio e va da un’altra parte“.
Impossibile non chiedergli di Nico Paz e dell’Inter, vista la sua vicinanza agli ambienti nerazzurri: “Situazione intricata. Ci sono dei punti fermi. Numero 1: il giocatore è del Como in questo momento. Numero 2: il Real ha il diritto di recompra a 9 milioni, credo non siano pazzi quindi lo eserciteranno. A quel punto bisogna capire cosa succede. Il Como ha le potenzialità per dire: ‘Quant’è? 50 milioni?’ Allo stesso tempo il Real può anche decidere di tenerlo se lo valuta pronto. L’Inter ha una sola possibilità: convincere il giocatore che il progetto nerazzurro sia adatto a lui in questo momento della sua carriera. E questo tentativo è in corso. E’ sufficiente? No. E’ il grano che conta. Se il giocatore vuole venire da te, hai una speranza. Ma da speranza a certezza c’è un oceano“.


Tutto dipenderà da cosa vuol fare lui ..
La gente non ha capito che il Como ha i soldi (tanti) e un progetto (forte) e sta cercando di diventare una squadra importante e quindi non deve fare cassa come Empoli, Lecce, Verona ecc. Perciò non venderà i suoi gioielli. Ma tanti non lo stanno capendo 🤍💙