Nel suo consueto editoriale su TMW, il seguitissimo giornalista comasco (ma interista, purtroppo) Fabrizio Biasin si è dilettato nel trovare similitudini tra alcuni elementi di Serie A e gli animali.
L’Inter come il ghepardo, veloce ma poco resiliente. Il Bologna come il pesce rosso, che sa azzerare la memoria e guardare sempre avanti. E poi la vecchia volpe Allegri, la zebra Yildiz e la iena McTominay.
FORMICA, NON CICALA
C’è pure il Como, “dipinto come la cicala gaudente e spendacciona e, invece, è come la formica che pensa al futuro“. Biasin sottolinea la verdissima età dei vari Addai, Ramon, Paz, Baturina e Rodriguez, già protagonisti in biancoblu. “Sul Lario hanno il grano ma – cosa decisamente importante – sanno spenderlo per bene. Puntare sui 20enni significa pensare al futuro, laddove ‘futuro’ potrebbe significare qualificazione a una coppa europea“. E se l’UEFA imporrà dei paletti (abbiamo approfondito la questione in quest’articolo), “no problem, la squadra è già pronta. Si chiama programmazione e capacità di fare calcio. Ben più importante delle disponibilità economiche“.


Secondo me sarà un problema rispettare i paletti perché controllano il bilancio degli ultimi 3 anni.
forse la gente che nella dirigenza siano tutti deficenti, e non abbiano già pensato a come rispettare i criteri per giocare in europa.