La questione è ormai arci nota a tutti i tifosi: ve l’abbiamo raccontata stamattina in rassegna stampa e qui proviamo a vederla da un’altra angolazione. Parliamo della semifinale di Coppa Italia Como-Inter e del rischio che il Sinigaglia non sia tutto esaurito.
C’è chi dà la colpa all’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Che ha effettivamente messo dei vincoli stringenti alla vendita dei biglietti. Ogni abbonato ha la possibilità di acquistarne uno, così come ogni titolare di Blu nel cuore Card da prima del 31 dicembre. Vietato il cambio nominativo. Ma lo scopo di tutto ciò è nobile: riservare cioè i seggiolini ai tifosi del Como evitando che lo stadio sia affollato di troppi interisti, con evidenti pericoli per l’ordine pubblico. Le modalità si possono discutere ma secondo noi la ratio è giustissima. Tra l’altro sommando abbonati e titolari di card non abbonati, i numeri per riempire il Sinigaglia ci sarebbero.
Solo che ad oggi resta una valanga di posti ancora liberi. Oltre 800 in curva ovest, oltre 300 in curva est, oltre 2.000 nei distinti. Col rischio concreto di non arrivare al tutto esaurito, cosa clamorosa vista l’importanza dell’evento.
Il nostro punto di vista è semplice. Se non tutti possono acquistare il tagliando, il tuo bacino di pubblico si riduce. Se poi la partita è di martedì sera alle 21, c’è chi lavora, i ragazzini il giorno dopo vanno a scuola… In questo contesto, se tu società vuoi fare il pienone devi fare in modo che tutti quelli che possono esserci, ci siano. Applicando prezzi bassi. 40 euro in curva, 28 per gli under 16; 75 euro nei distinti, 50 per gli under 16 (prezzi per i non abbonati, gli abbonati avevano scontistiche tipo 30 euro in curva). Tariffe giuste per una semifinale di Coppa? Può essere. Tariffe adatte alla situazione viste le limitazioni? Forse no. Soprattutto quelle dei distinti: impossibile vendere tutti quei biglietti a quel prezzo. E infatti…
Un errore, a nostro parere. Non ci si è adattati alla situazione. Capita anche ai migliori di sbagliare, però ora il rischio è di avere una cornice di pubblico non adatta a una semifinale di Coppa Italia. A meno che si trovi una soluzione alternativa.


Secondo me il problema non è il prezzo visto che ogni domenica è praticamente quasi sempre esaurito. Ma il fatto che non tutti hanno la tessera del tifoso e quindi di conseguenza ,anche volendo, non è possibile acquistarli
È la quarta volta quest’anno che vorrei andare al Sini con le mie figlie, non ci sono mai riuscito!
Problemi nel sistema di acquisto biglietti, limitazioni assurde imposte non si sa se dalla società o da organi governativi, prezzi difficilmente accessibili per una famiglia se non vai in curva…
È davvero difficile se non sei abbonato
Io ho un paio di amici abbonati ma senza fidelity che lunedi volevano acquistare il biglietto ma… Troppo tardi… Chissà il perché di questa limitazione
A 40€, una semifinale é tanto?….
Se fai pure la carta Revolut ti regalano 30€, andresti a pagare 10€.
Non nascondiamoci dietro il prezzo del biglietto, il fatto è che vederla a casa dal divano è comodissimo per l’ondata dei tifosi dell’ultima ora
35 euro per un settore ospiti in uno stadio del genere dai, con tutto il rispetto per la squadra, neanche a San Siro li chiedono 35 euro e la fidelity.
Vi ricordo che la trasmettono in chiaro…io vado allo stadio…ma il problema è l’osservatorio che ha imposto la fidelity ai comaschi… Probabilmente per nn aver interisti in mezzo alle palle.
I prezzi x la partita sono giusti x la semifinale, se c’era vendita libera sarebbero finiti, almeno le curve
Con l’abbonamento a 170 € per l’intera stagione lamentarsi dei prezzi non ha alcun senso logico
Gira voce che gli abbonati possano prenderne un altro… Vediamo di favorite solo tifosi del Como!!
Ma non è mica il torneo tra amici al campetto … è là semi di coppa Italia ….