Stefano Borghi, giornalista e telecronista di Sky, ha parlato ai microfoni di Cronache di Spogliatoio facendo una panoramica sul mercato del Como:Ā “LƬ davanti sono tanti, però il talento non ĆØ mai troppo e credo che Fabregas sia un uomo felice. Quelle sono statue bellissime, però per stare in piedi hanno bisogno di un basamento. Bisogna vedere cosa produrranno le meningi di Cesc. Secondo me crede in Douvikas, però ha anche giocato senza punta. E comunque il concetto dell’undici titolare ĆØ superato con cinque cambi. Nico Paz credo sia indiscutibile. Diao si riprenderĆ e ha dimostrato di essere un’opzione primaria. Su Baturina si può anche lavorare, Fabregas ha spostato Da Cunha regista, perchĆ© no? Però uno che arriva coi gradi da titolare secondo me ĆØ Kuhn: a me piace molto, ha esperienza, col Celtic si ĆØ messo in mostra anche in Champions, ĆØ veloce, efficace, estetico, ha tiro“.
Opinione interessante anche su Cesc Fabregas e il suo futuro: “Spesso lui racconta la sua settimana, il suo lavoro sulla squadra. Bene, ma in futuro cambieranno tante cose: non avrĆ più una settimana per preparare le partite, avrĆ un giorno. Quando dovrĆ fare il salto, meglio per lui farlo in una panchina meno arroventata rispetto a quella che ora ĆØ la panchina dell’Inter. Sono curioso di capire se Como rimarrĆ una comfort zone per lui. PerchĆ© adesso ci aspettiamo tutti che il Como vada in alto. Se invece arrivasse un avvio non sfavillante, in un mese possono cambiare tutte le percezioni“.



