E’ durata esattamente 20′ minuti la partita di Nico Paz all’Olimpico contro la Lazio. Sprazzi della solita classe, il gol del possibile vantaggio sfiorato con un pregevole tocco sotto e poi l’intervento rude di Gigot che prendeva prima la sfera e poi franava sulla caviglia del biancoblu facendolo finire a terra dolorante.
La cosa è sembrata subito abbastanza seria visto l’intervento dei sanitari comaschi in campo: il giocatore è stato medicato sul posto e poi portato a braccia fuori dal terreno di gioco non potendo proseguire la sfida non riuscendo a poggiare il peso sulla caviglia contusa.
Mister Césc Fàbregas ha così commentato l’infortunio all’argentino nel dopo gara: “Nico in questo momento non sta bene, la caviglia è molto gonfia e dovremo vedere nei prossimi giorni. Grandi complimenti a Dossena perché ha avuto la stessa cosa due giorni fa ma non abbiamo difensori e ha dovuto giocare per forza anche se era zoppo nel finale. Questa però è la squadra, c’è voglia di sacrificarsi per tutti i compagni”.
Ora si attenderanno gli esami di rito a cui il talento argentino sarà sottoposto tra oggi e domani: quello che è sicuro che si tratta di una brutta distorsione alla caviglia. Da capire se il fantasista riuscirà a recuperare in tempo per la prossima sfida sfida di martedì alle 18:30 contro il Milan o almeno per quella del successivo lunedì contro l’Udinese.
Al posto di Nico Paz mister Césc Fàbregas ha lanciato subito nella mischia il neo acquisto Assane Diao appena arrivato dal Betis Siviglia.




Prima il pallone poi la caviglia…. comunque per regolamento è sempre fallo, ammonizione per gioco pericoloso
C’è il Milan martedì sera…