Al termine della netta vittoria per 3-0 contro il Pisa, il portiere del Como Jean Butez ha analizzato la partita e il contributo della sua squadra. Il portiere francese, che ha collezionato il suo nono “clean sheet” stagionale grazie anche a una parata decisiva sul rigore di M’Bala Nzola, ha sottolineato l’importanza del primo gol nella partita: “Queste gare sono sempre difficili da affrontare, soprattutto perché il ritmo è spesso frammentato. Quando ci troviamo contro squadre che giocano in questo modo, è fondamentale essere molto precisi nei passaggi. Il primo gol è stato cruciale, perché ci ha permesso di aprire spazi per i nostri contropiedi, il che ci ha poi portato a segnare altre reti.“
Preparazione sul rigorista Nzola
Jean Butez ha poi parlato della preparazione specifica per fermare M’Bala Nzola, specialista dei rigori e attaccante del Pisa. “Abbiamo lavorato molto con il preparatore dei portieri, studiando dei video su Nzola. È stato un lavoro di squadra, e voglio ringraziare lo staff per l’aiuto che ci ha dato,” ha spiegato il portiere, mostrando gratitudine per il supporto ricevuto.
Il giudizio di Fabregas: “Sottovalutato“
Sulle parole di Cesc Fabregas, che ha recentemente definito Butez uno dei portieri più sottovalutati del campionato, il portiere del Como ha risposto con modestia: “Non mi piace parlare di me stesso. Quello che posso dire è che io mi concentro semplicemente sul mio lavoro. Siamo molto felici di lavorare con Fabregas e il suo staff, che ci sta portando a un livello molto alto. Quest’anno ho imparato tantissimo e sono determinato a migliorare ancora.”
Obiettivi ambiziosi: “Vogliamo puntare in alto“
Guardando al futuro, Butez ha parlato delle ambizioni della squadra: “Dove possiamo arrivare? Nessuno lo sa, ma sicuramente vogliamo puntare in alto. Ci piacerebbe lottare per l’Europa, ma è ancora gennaio, con solo diciotto partite giocate e un calendario molto intenso che ci aspetta. Il nostro obiettivo è di giocare con tranquillità, ma anche con grandi ambizioni. Siamo sulla strada giusta e ora pensiamo alle prossime partite contro Bologna e Milan, due sfide in casa molto importanti.“
Il valore del “clean sheet” e il lavoro di squadra
Infine, Butez ha commentato i suoi nove “clean sheet“ stagionali, un traguardo che lo ha reso protagonista indiscusso tra i pali. “Certamente il clean sheet è una soddisfazione personale, ma per me è soprattutto un successo della squadra. Non possiamo dimenticare che il portiere è solo una parte del sistema difensivo. Con l’Udinese, ad esempio, non ho dovuto subire tiri in porta, mentre contro il Pisa è stato più complicato. Ma in ogni caso, è una questione collettiva, e il mio lavoro è solo uno degli elementi che portano alla vittoria.“

