Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Fabio Capello si è dedicato a un’analisi approfondita delle due attuali capolista: Napoli e Milan. Dicendosi sorpreso dal salto di qualità fatto dai rossoneri con Allegri, sottolineando la crescita di Leao e di Bartesaghi, oltre all’importanza di una fase difensiva solida.
COPPE SUCCHIA-ENERGIE
L’esperto ex tecnico sottolinea poi un altro aspetto che incide: “La possibilità di lavorare e parlarsi durante la settimana, senza impegni extra“. Un fattore, quello della mancata partecipazione alle coppe, che Capello definisce “pesante“. In effetti l’invasività delle partite europee è alta ed è aumentata ancor di più dopo il cambio di format di Champions ed Europa League. Ora la fase a gironi prevede otto partite, non più sei. A cui si sommano altre due partite di playoff, disputate da buona parte delle squadre partecipanti. Già prima gli impegni europei erano un handicap per il campionato: ora lo sono ancor di più. Quattro partite in più incidono, eccome, Lo dimostra il rendimento attuale del Milan, ma anche lo scudetto vinto l’anno scorso dal Napoli anch’esso senza coppe.
NE APPROFITTA ANCHE IL COMO
E attenzione. Perché se il Como è ormai una grande, anche noi approfittiamo di una maggiore tranquillità nella preparazione delle partite, negli allenamenti, in meno trasferte e quant’altro. La pensa così anche Capello: “Può valere per il Milan, ma anche per il Como: attenzione perché Fabregas può dar fastidio lì davanti, lo dissi a inizio stagione“. Inserirsi nella lotta scudetto sarebbe un miracolo clamoroso per i lariani. In ogni caso, questa potrebbe essere l’ultima annata del Como senza coppe. E la sensazione è che vada sfruttata al meglio, perché poi avremo le stesse difficoltà che hanno le altre squadre impegnate su mille fronti.

