Le colonne della Gazzetta dello Sport, oltre a un’interessante intervista al “dottore giramondo” Federico Barba, oggi ospitano anche le parole di Fabio Capello su Como-Juventus di domenica. E in particolare sul duello tra numeri dieci: Nico Paz contro Kenan Yildiz. Un tema su cui si sono espressi anche Giaccherini e Morfeo.
Secondo Don Fabio, lo juventino ha più dribbling e usa meglio il piede debole. Paz invece “mi sembra che si esprima meglio più centralmente, sebbene pure lui abbia grande visione di gioco e qualità balistiche. È un giocatore più lineare rispetto a Yildiz e, forse, più efficace. Entrambi comunque sono di grande prospettiva: il Real, per esempio, Nico Paz non se lo farà certo scappare. Entrambi hanno personalità e leadership, ma Paz gioca nel Como e lì è più facile, ha più libertà di espressione, meno pressioni, è più facile rischiare la giocata. Entrambi, essendo molto giovani, possono crescere fisicamente. L’argentino a Como è il più bravo di tutti, tutti parlano di lui, quindi involontariamente tende a piacersi un po’ troppo… Comunque domenica alle 12.30 sarò al Sinigaglia, così valuterò dal vivo se ciò che ho detto corrisponde a quello che si vedrà in campo. Sono curioso di osservare la crescita della squadra di Fabregas: l’avevo vista alla prima giornata contro la Lazio e mi era parsa una squadra ambiziosa, che darà fastidio a tutte. La Juve, invece, dopo 5 pareggi non può più permettersi passi falsi perché le altre iniziano a correre“.




