Caqueret, ambizione e leadership: “A Como per scrivere la storia”

Il centrocampista francese si racconta: dal Lione alla Serie A, con l’obiettivo di portare il Como ai vertici

Maxence Caqueret è uno dei volti nuovi del progetto Como 1907, ma in pochi mesi ha già assunto un ruolo centrale nella squadra. Arrivato a gennaio, il regista francese ha portato in Lombardia una combinazione rara di talento, esperienza e mentalità vincente. In una recente intervista sui canali ufficiali del club lariano, ha condiviso la sua visione del progetto biancoblu, sottolineando l’importanza dell’ambizione e del lavoro di squadra.

“Penso che ciò che rende speciale questo progetto sia l’opportunità concreta di scrivere il nome del club nella storia della Serie A”, ha affermato Caqueret con convinzione. Un’affermazione che racconta tutta la determinazione dell’ex Lione nel voler incidere in modo tangibile sul percorso del Como. Il centrocampista ha inoltre evidenziato come “ci sia tanta qualità nella rosa”, e che ogni aspetto della vita quotidiana del club sia pensato per favorire la crescita dei giocatori: “Credo che abbiamo tutti gli strumenti giusti e che ogni cosa venga fatta per aiutarci a crescere e salire sempre più in alto.”

Dalla Ligue 1 all’Italia: un percorso di crescita

La carriera di Caqueret ha radici profonde nel Lione, club in cui è cresciuto fin dall’infanzia: “Al Lione sono rimasto per dodici anni, partendo dal settore giovanile”, ha raccontato. Un legame forte, costruito nel tempo e arricchito da esperienze di alto livello. Eppure, nonostante il lungo passato in Francia, l’adattamento alla realtà comasca è stato immediato: A Como sono arrivato da tre o quattro mesi, quindi è ancora presto, ma l’obiettivo è lo stesso: vincere e ottenere risultati.”

La fame di successo, secondo Caqueret, è il filo conduttore tra la sua vecchia e la sua nuova squadra. Un elemento che considera fondamentale per creare una cultura vincente anche in un contesto nuovo come quello della Serie A.

Esperienza europea al servizio del Como

Uno degli elementi più preziosi che Caqueret porta con sé è l’esperienza maturata in campo internazionale: “Ho disputato tante partite in campo europeo, sia in Europa League che in Champions League.” Partite giocate sotto pressione, contro avversari di altissimo livello, che lo hanno forgiato sia tecnicamente che mentalmente.

“Esperienze che mi hanno formato nei momenti di grande pressione”, ha spiegato, sottolineando come questa preparazione possa rivelarsi utile anche al Como. “Penso di poter aiutare la squadra proprio in quelle situazioni, dove servono lucidità e sangue freddo”, ha concluso.

Fin dal suo arrivo, Caqueret si è imposto con naturalezza nel cuore del centrocampo lariano, diventando un punto di riferimento tattico e carismatico per compagni e staff. Un elemento che può contribuire a costruire le fondamenta per un futuro ambizioso facendo la differenza nel cerchio di centrocampo.

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