Casarin: “Il tempo effettivo delle partite non può oscillare tra 45′ e 60′”

Secondo l'ex arbitro "in area di rigore non si capisce chi comanda tra arbitro e VAR"

Come al solito, il lunedì è anche giorno di polemiche arbitrali. L’ex fischietto Paolo Casarin, sulle frequenze di Radio Anch’io Sport, non ha commentato nello specifico la partita del Sinigaglia. Però ha espresso opinioni generali sull’andamento delle direzioni di gara in Serie A:

Rocchi sta cercando di lanciare arbitri giovani fin dalla prima giornata. Alcune sono state scelte opportune, altre discutibili. Ogni domenica c’è qualche partita che finisce tra discussioni. In area di rigore c’è confusione tra VAR e arbitri, non si capisce bene chi comanda. Questo deve rapidamente scomparire. E poi il tempo effettivo di questo benedetto campionato finora può oscillare tra i 45′ e i 60′: una differenza enorme. Le partite di calcio devono avere un tempo effettivo analogo, non dico perfettamente uguale ma che sia attorno ai 60′. Anche questa è una cosa importantissima. I falli sono in aumento, mentre i gol continuano ad essere bassi.

Discorsi che si applicano indubbiamente anche alle partite del Como, che spesso ci lasciano la sensazione di confusione nel rapporto tra VAR e arbitri. E altrettanto frequentemente i nostri avversari spezzettano le partite, riducendo il tempo effettivo delle stesse.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Casao
Casao
5 mesi fa

Da anni vado dicendo che é necessario introdurre il tempo effettivo come nella pallacanestro.
Le partite avrebbero tutte la stessa durata, verrebbero eliminate le pietose e stucchevoli scenette per perdere tempo e non ci sarebbero piú discussioni per il tempo da recuperare.

Articoli correlati

Altre notizie