Il centro sportivo del Como, situato a Mozzate, ĆØ ancora interessato da intensi lavori di ristrutturazione e ampliamento, che coinvolgono sia le aree interne sia quelle esterne della struttura. Tra i vari interventi in corso, emergono alcune criticitĆ legate alla realizzazione della nuova piscina dedicata al recupero degli atleti infortunati, che secondo indiscrezioni sollevate da un operaio sul posto e riportare oggi dai colleghi de La Provincia, presenterebbe problemi legati alle altezze progettuali.
Nel frattempo, i lavori proseguono anche nella zona retrostante il campo principale, dove ĆØ in costruzione una nuova palazzina e un’area parcheggio rinnovata. Il transito continuo di camion e mezzi da cantiere ha reso necessaria la temporanea rimozione delle auto dei calciatori, che fino ad agosto dovranno parcheggiare presso il vicino istituto scolastico, situato di fronte alla struttura sportiva.
Lāintera area ĆØ ancora più off limits rispetto al passato, sia per ragioni di sicurezza, sia per lāoperativitĆ del cantiere, che non consente accessi esterni non autorizzati. Proprio questa rigiditĆ ha generato ieri una scena singolare: un padre e figlio arrivati da Verona con lāintenzione di assistere allāallenamento del Como ā prima di proseguire verso Milanello per vedere il Milan ā si sono sistemati sul cavalcavia adiacente ai campi, ma sono stati allontanati da una guardia intervenuta prontamente.
Lāuomo, identificatosi come guardia giudiziaria, ha cercato di far valere il diritto di restare sul suolo pubblico, ma la situazione ha comunque comportato il loro allontanamento. Questo episodio evidenzia la forte limitazione degli accessi e la sorveglianza rigorosa che accompagna questa fase di transizione del centro sportivo comasco.
Le attivitĆ quotidiane proseguono sotto lo stretto controllo degli addetti, mentre il club attende la fine dei lavori per disporre di una struttura moderna, funzionale e adeguata agli standard professionistici richiesti.


