Cesari sulla mano di Gatti: “E’ assolutamente fallo. Ho sentito paragoni assurdi…”

L'opinione dell'ex arbitro sul discussissimo episodio di venerdì sera

Negli studi di Pressing, su Canale 5, si è parlato dell’episodio del tocco di mano di Gatti. Con l’opinione prestigiosa dell’ex arbitro Graziano Cesari che va in controtendenza rispetto ad alcuni colleghi: “C’è poca sintonia in sala VAR. Abisso impossibilitato a vedere questa situazione perché è ostruito dai corpi dei giocatori. La mano di Gatti va a deviare il pallone e non permette un controllo adeguato al giocatore del Como che se lo ritrova sulla coscia. Cosa succede in sala VAR? Ci sono discordanze. Solamente un fatto dinamico di gioco o è un fallo punibile da massima punizione? La mano si allarga, il pallone cambia traiettoria: si può cambiare traiettoria al pallone quando un giocatore è in vantaggio e ne è in possesso? Assolutamente no, assolutamente no. Quindi per me questo è assolutamente fallo“.

Cesari si è detto d’accordo sul fatto che il VAR avrebbe dovuto chiamare Abisso al monitor: “La cosa principale è che lì manca proprio il parere dell’arbitro, perché non ha la possibilità di vedere. Tu davanti al monitor devi essere in grado di dire: ‘Guarda, questo è un tocco, giudicalo tu, devi vederlo tu’“. E poi si è anche espresso in maniera chiara sul paragone col rigore di Inter-Napoli, citato – a sproposito, diciamolo, basta avere gli occhi – da Marelli su DAZN e da Di Liberatore a Open VAR: “Io ho sentito dei paragoni secondo me assurdi. Lautaro controlla in modo imperfetto il pallone che va a toccare la mano di Olivera vicina. E’ totalmente diverso, perché lì è l’attaccante che tocca prima il pallone. Non sono paragonabili“.

E in studio si è anche dibattuto sulla volontarietà del gesto, con Sandro Sabatini che ha sottolineato quanto Gatti abbia guardato il pallone.

Subscribe
Notificami
guest

1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
trackback

[…] Un passaggio è anche sul tocco di mano di Gatti: “Per Fabregas, che qualche partita l’ha giocata e studia il calcio in ogni dettaglio, è un fallo evidente, chiaro, indiscutibile. Per l’arbitro Abisso e per il Var Guida non è sufficiente quel contatto mano-palla per concedere il rigore. E i vertici arbitrali sono d’accordo, tanto che non hanno preso provvedimenti nei loro confronti. Ma la domanda è: qualcuno – non tra gli osservatori e i tifosi, bensì tra gli stessi arbitri – ha le idee chiare su quali siano i tocchi di mano da punire? Osservando le loro decisioni,… Leggi il resto »

Articoli correlati

Como-Pisa è finita da pochi minuti (5-0) e questo è il vostro spazio per valutare...
Le probabili formazioni, secondo la stampa sportiva, del Como per la partita odierna contro il...

Altre notizie