Cesc Fabregas resta al Como, ma il caso Nico Paz agita l’ambiente

Durante la serata Esport, l’allenatore ha glissato sul futuro, ma la sua permanenza pare ormai certa. Sul giovane talento del Real, invece, regna il mistero.

La serata di gala di Esport Como si è trasformata in un momento di tensione velata per il Como e i suoi protagonisti. Mirwan Suwarso e Cesc Fabregas hanno evitato domande spinose, ma la stampa non ha rinunciato a incalzarli. Due i temi caldi sul tavolo: il possibile trasferimento di Nico Paz al Real Madrid per il Mondiale per Club e la conferma dell’ex campione del mondo sulla panchina lariana.

Il nome di Nico Paz è tornato prepotentemente alla ribalta, proprio mentre il Real Madrid sembra intenzionato a portarlo con sé nella rassegna FIFA. I rumors dalla Spagna si sono moltiplicati, tanto da diventare impossibili da ignorare. Tuttavia, Suwarso ha scelto la cautela, dichiarando, come riportano i colleghi de La Provincia: «Non ho idea della situazione. Posso solo dire che da Madrid non si è fatto vivo nessuno. Vediamo». Parole che non chiariscono, ma nemmeno smentiscono.

Cesc Fabregas ha adottato un atteggiamento simile, confermando di aver parlato con Paz fino al giorno prima, senza rilevare nulla di anomalo. «Non ho novità dirette, non so che dire», ha spiegato l’allenatore. Tuttavia, l’assenza del giovane talento alla premiazione – nonostante fosse atteso – ha acceso nuove speculazioni. Il dubbio resta: cambio di programma o scelta dettata da motivi più profondi?

Sull’altro fronte, la situazione di Fabregas pare più delineata. Nonostante qualche dichiarazione ambigua rilasciata nei giorni scorsi, l’ex regista del Barcellona è destinato a restare a Como almeno per un’altra stagione. «Non c’è nulla da annunciare», ha detto Suwarso con un sorriso, mentre Cesc ha preferito temporeggiare: «Lasciamo finire il campionato, poi magari dopo la partita… Vediamo». Un atteggiamento simile a quello tenuto da Gattuso tre anni fa, quando la conferma sembrava appesa a un filo, ma si risolse positivamente.

Dietro le quinte, però, qualche tensione c’è stata. Nei giorni della visita del Bayer a Como, il futuro di Fabregas ha vacillato. Le ambizioni del tecnico e quelle del club sembravano non viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda. Tuttavia, la volontà comune di proseguire ha prevalso, grazie anche alla convinzione di Suwarso di poter trattenere l’allenatore, e agli obiettivi condivisi di crescita.

La permanenza di Fabregas rappresenta un segnale forte per tutto l’ambiente. Il progetto tecnico potrà continuare a svilupparsi, puntando ancora più in alto. Inserirsi stabilmente nelle prime posizioni della Serie A resta complicato, vista la concorrenza di club strutturati e potenti anche a livello politico. Ma le parole dell’ex Matteoli aprono uno spiraglio di speranza: il paragone con la Sampdoria degli anni d’oro e i riferimenti all’Atalanta lasciano intendere che un posto in Europa non sia un’utopia.

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10 mesi fa

Se andrà via verrà sostituito con qualcuno forte come lui.

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10 mesi fa

Purtroppo dipende dal real Madrid

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