Assane Diao manca ormai da diversi mesi, per la ricaduta al piede infortunato in primavera. Sabato il ds Ludi era stato piuttosto neutro sulle sue condizioni. Una cosa tipo: “La prossima settimana, o le prossime due, saranno importanti per capire i tempi di recupero”.
Ieri Fabregas l’ha mandato in panchina, nello stupore generale. Nel postpartita ha spento gli entusiasmi (QUI le sue dichiarazioni complete): “Non ha fatto un allenamento, ĆØ una cosa molto forzata, tutti erano contro di me compreso il dottore, ĆØ un mio errore, non mi ĆØ piaciuto farlo ma vista l’emergenza gli ho chiesto se poteva eventualmente giocare 5 minuti se ci fosse stato bisogno“. Quindi no, il senegalese non ha recuperato e non dobbiamo aspettarcelo titolare a Parma.
Però averlo inserito in distinta è evidentemente una cosa positiva. Molto. Perché significa che cinque minuti avrebbe potuto farli. E magari a Parma li farà davvero. Magari tra una settimana i dottori saranno meno contrari al portare il n°38 in panchina.
Passo dopo passo: lo staff vuole iniziare a farlo allenare con la squadra, ad aumentare i carichi, a testare il ragazzo in partitella. Poi si vedrĆ come reinserirlo negli impegni ufficiali e quanta cautela usare. Resta il fatto che ieri, in caso di risultato sfavorevole o in bilico, sarebbe anche potuto tornare clamorosamente in campo.

