Il Como 1907 femminile si prepara a debuttare in Serie B, ma il passaggio dalla categoria regionale all’anticamera del professionismo nazionale non comporterà grandi rivoluzioni. Il motivo è strutturale: la Serie B femminile è ancora considerata un campionato dilettantistico, e i requisiti organizzativi restano simili a quelli previsti per l’Eccellenza.
La promozione, avvenuta tramite l’acquisizione del titolo sportivo del Chievo Women, rappresenta un importante balzo in avanti sotto il profilo sportivo, ma non stravolgerà logistica e gestione quotidiana. Questo permetterà alla società lariana di concentrarsi sulle sfide tecniche, senza affrontare ulteriori ostacoli strutturali.
Stadi, requisiti e regole “light”
A differenza della Serie B maschile non sono previsti tornelli, settori divisi per le tifoserie o impianti d’illuminazione omologati per le TV, in quanto le gare non vengono trasmesse in diretta. Il regolamento richiede solamente un campo omologato per la Serie D maschile, motivo per cui il Como, come riportato dai colleghi de La Provincia, potrebbe continuare a giocare a Lazzate o eventualmente a Caronno Pertusella.
Lo stadio Sinigaglia non sarà dunque la sede abituale delle gare femminili, se non in rare occasioni di rilievo, anche per evitare interferenze con il calendario della prima squadra maschile.
Il vero salto: il livello tecnico
La sfida principale sarà allestire una rosa all’altezza di un campionato molto competitivo. Le differenze rispetto all’Eccellenza non sono tanto sul piano logistico, quanto su quello sportivo. La Serie B femminile prevede una sola promozione diretta in Serie A, e l’asticella del livello tecnico è particolarmente elevata.
Per questo motivo, poche delle giocatrici protagoniste del secondo posto in Eccellenza saranno confermate: si stima che solo quattro o cinque di loro entreranno stabilmente nella nuova rosa. Restano da definire anche eventuali innesti provenienti dal Chievo Women, dove militano tre calciatrici con presenze in nazionale.
Un campionato a 14 squadre, inizio a settembre
Il campionato 2025/26 vedrà la partecipazione di 14 squadre: Como, Bologna, Lumezzane, Cesena, Brescia, Res Women Roma, Arezzo, Freedom Cuneo, Hellas Verona, Sampdoria, San Marino, Spezia, Trastevere Calcio e Venezia. Il calendario sarà reso noto nei primi giorni di agosto, con fischio d’inizio previsto a settembre.
Il Como femminile affronterà una stagione intensa, in cui sarà fondamentale trovare subito un’identità competitiva. L’esperienza e la solidità del gruppo Chievo potranno offrire una base importante per affrontare questa nuova avventura in cadetteria.

