Un pomeriggio di sport, collaborazione e gratitudine ha animato lo stadio Sinigaglia, dove si è disputata una partita amichevole molto particolare. Protagonisti in campo non i soliti calciatori professionisti, ma rappresentanti delle istituzioni locali e delle forze dell’ordine, da un lato, e i vertici e i dipendenti del Como 1907, dall’altro. L’iniziativa, a porte chiuse, è stata organizzata per celebrare l’impegno comune nella riuscita della stagione sportiva culminata con uno storico 10° posto in Serie A da neo promossa.
Un campo per dire grazie
La partita è stata un gesto simbolico di ringraziamento reciproco, a coronamento di un anno intenso e positivo anche dal punto di vista organizzativo. Uno dei traguardi più significativi raggiunti è stato l’ampliamento della capienza dello stadio Sinigaglia, che potrà ora ospitare 12.039 spettatori, un risultato che permette di evitare ulteriori interventi strutturali in vista della prossima stagione nella massima serie.
I protagonisti della sfida
Nella squadra delle istituzioni hanno giocato figure di primo piano del territorio, tra cui:
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Il prefetto Corrado Conforto Galli
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Il questore Marco Calì
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Il sindaco Alessandro Rapinese
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Il comandante dei carabinieri Giuseppe Colizzi
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Il comandante della Guardia di Finanza Michele Donega
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Il presidente del consiglio comunale Fulvio Anzaldo
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Il magistrato della DDA di Milano Pasquale Addesso
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Il vicario del questore Gianluca Cardile
La squadra è stata guidata dal comandante della Polizia Locale Vincenzo Aiello, affiancato dal capo di gabinetto della questura Andrea Esposito.
Sul fronte Como 1907, hanno indossato la maglia:
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L’amministratore delegato Francesco Terrazzani
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Il direttore sportivo Charlie Ludi
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Il facility manager Federico Bottacin
E non poteva mancare Alessio Iovine, ex calciatore che ha appena salutato il calcio giocato: per l’occasione ha partecipato con entrambe le squadre, rendendo omaggio al “suo” Sinigaglia.
Sugli spalti e… ai rigori
Tra il pubblico presente, spiccano le presenze del vicesindaco Nicoletta Roperto e dell’assessore agli Eventi Chiara Bodero Maccabeo, a testimoniare l’importanza istituzionale dell’evento.
La partita si è chiusa sul 3-1 in favore del Como, ma poi si è voluto proseguire con i calci di rigore, in un clima festoso e goliardico. Non è mancata nemmeno una menzione speciale per il portiere delle istituzioni, un rappresentante della Polizia Postale, protagonista con tre parate consecutive che hanno strappato applausi.
Come hanno detto i partecipanti al termine dell’incontro, “ha vinto il buon calcio, ma soprattutto la collaborazione”.


