Il Como 1907 compie un nuovo, importante passo verso l’inclusione. Il club lariano ha annunciato l’introduzione ufficiale del servizio di audiodescrizione “Connect Me Too”, pensato per garantire un’esperienza calcistica immersiva ai tifosi con disabilità visive. Un’iniziativa pionieristica che unisce tecnologia e sensibilità sociale, rendendo le partite casalinghe al Sinigaglia accessibili a tutti, senza distinzioni.
Realizzato in collaborazione con la piattaforma Connect Me Too, il progetto si inserisce in una più ampia strategia del Como 1907 per l’accessibilità negli eventi sportivi. Grazie a questa innovazione, i tifosi ciechi e ipovedenti possono ora seguire le partite dal vivo con una narrazione audio dettagliata e in tempo reale, trasmessa direttamente sui loro smartphone tramite un’app gratuita.
Il cuore del servizio è una cronaca iper descrittiva, realizzata da un audiodescrittore professionista, che racconta con precisione ogni azione di gioco, ogni emozione, ogni battito del tifo sugli spalti. La voce narrante, accompagnata da audio ad alta definizione, trasporta l’ascoltatore al centro dello stadio, restituendo anche l’atmosfera e il pathos del match: dal boato della folla al ritmo dei cori, fino alle reazioni emotive in tribuna.
Accedere al servizio è semplice: basta uno smartphone, l’app Connect Me Too, e si può vivere la partita come mai prima. Il tutto in modo totalmente gratuito, durante tutte le partite casalinghe della stagione.
Il debutto dell’iniziativa è avvenuto in occasione di Como-Venezia, partita in cui i primi tifosi hanno potuto sperimentare il servizio. Tra questi, Daniele Riboldi, socio dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Como, ha espresso gratitudine: «Vi ringraziamo profondamente per l’interessante ed emozionante iniziativa vissuta allo Stadio Sinigaglia. L’app Connect Me Too è uno strumento davvero valido. Grazie al Como 1907 per la sensibilità dimostrata».
Tony D’Angelo, responsabile esecutivo del progetto per CMT Translations, ha evidenziato il valore simbolico e concreto del lancio: «Con l’arrivo di Connect Me Too al Sinigaglia, il Como dimostra di voler fare dell’inclusione una parte essenziale della propria identità. Nessuno deve sentirsi escluso dalla passione del calcio».
Il commento dell’Amministratore Delegato del Como 1907, Francesco Terrazzani, sintetizza la visione del club: «Con l’introduzione di questo servizio, vogliamo rafforzare il nostro impegno verso la comunità. Vogliamo che ogni tifoso possa emozionarsi e vivere la partita senza barriere».
Per informazioni o per riservare il proprio posto al Sinigaglia e accedere al servizio, è possibile scrivere a:
📧 community@comofootball.com
Photo Credits: Como 1907



