Como, attacco giovane e ambizioso per la Serie A 2025-26

Fàbregas punta su talento e freschezza: un reparto offensivo dal profilo unico

Interessante focus dei colleghi de La Provincia sull’attacco della prossima stagione che sarà a disposizione di mister Césc Fàbregas con caratteristiche ben precise. Il Como si prepara infatti ad affrontare la nuova stagione in Serie A con un reparto offensivo sorprendentemente giovane e promettente, disegnato su misura per il calcio moderno e con caratteristiche ben precise: freschezza, talento e margini di crescita altissimi. La filosofia del club, condivisa e guidata dal tecnico catalano, è chiara: puntare su profili futuribili e di qualità, anche a costo di correre qualche rischio nell’immediato.

L’esempio più eclatante è rappresentato da Nico Paz e Assane Diao, rispettivamente 20 e 19 anni. Entrambi si sono già messi in luce nell’ultima stagione, guadagnandosi lo status di rivelazioni del campionato 2024-25.

Con loro, il Como potrà contare su un altro giovane talento ex Betis: Jesus Rodriguez, anche lui classe 2005, che porta freschezza e duttilità al reparto. L’ala della nazionale Under21 della Spagna è attesa tra domani e martedì in città per svolgere le visite mediche di rito e, in seguito, apporre la firma sul nuovo contratto con il club lariano. A questi si aggiunge Martin Baturina, 22 anni, in arrivo da un campionato brillante e già considerato tra i migliori giovani registi offensivi del panorama europeo.

Quattro profili dal potenziale altissimo, difficilmente impiegabili tutti insieme, ma perfetti per alimentare una sana concorrenza interna e per garantire alternative tattiche di livello. A completare il quadro ci sono giocatori più esperti, come Gabriel Strefezza, 28 anni, reduce da una stagione molto positiva e pronto a fare da collante tra i giovani emergenti e le esigenze di rendimento immediato.

Il possibile arrivo di Álvaro Morata, attaccante di caratura internazionale, alzerebbe l’età media del reparto ma offrirebbe leadership e profondità tecnica in un contesto dove il talento non manca, ma dove l’esperienza può fare la differenza nei momenti chiave. L’alternativa in avanti è Douvikas, centravanti ellenico prelevato lo scorso gennaio dal Celta Vigo, pronto a contendersi il posto da titolare al centro dell’attacco.

Un altro nome da tenere d’occhio è Ivan Azón, attaccante spagnolo di 22 anni prelevato dal Real Saragozza. Nonostante un infortunio, il Como ha scelto di puntare su di lui con un contratto lungo fino al 2029, dimostrando fiducia assoluta nelle sue qualità e nell’investimento a lungo termine. Azón, infatti, è una prima punta fisica, duttile e con notevole istinto del gol, perfetta per completare il mosaico offensivo a disposizione di Fàbregas.

Il filo conduttore di questo attacco è chiaro: un’età media bassissima, probabilmente tra le più giovani dell’intera Serie A, ma compensata da una visione tecnica precisa e una preparazione mirata. Il progetto Como, infatti, non si limita alla costruzione di una rosa giovane, ma prevede anche un contesto ideale per valorizzarla, con uno staff tecnico competente e una società disposta ad avere pazienza per ottenere risultati nel medio-lungo termine.

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