Alla fine ha vinto il Como Women, ed era prevedibile visto che nella piramide del calcio femminile italiano sta una categoria più in su. Ma il risultato è secondario. La cosa davvero interessante è che le due squadre “in rosa” della nostra città si siano affrontate, seppur in amichevole, scrivendo una piccola pagina di sport comasco.
L’evento è andato in scena al centro sportivo Lambrone di Erba. E potrebbe anche essere il primo scontro diretto di una lunga serie. Il Como 1907 punta parecchio sul settore femminile e, dopo essersi “comprato” la promozione in B rilevando i diritti del Chievo, vuole salire il prima possibile al piano di sopra. Ma anche il Como Women ha una proprietà ambiziosissima, come testimoniato dai risultati di questi anni – salvezze tranquille a fronte di grandi realtà come Juventus, Roma e Milan – e dal progetto per la costruzione di un vero e proprio stadio a Lazzago (leggi QUI). L’ipotesi di un derby ad alti livelli in stile Virtus-Fortitudo Bologna non è così inverosimile. E chissà che le due realtà non trovino il modo di collaborare su qualche fronte.
Del resto sul Lario lo sport femminile ad alto livello ha una sua storia. Nel basket la Pool Comense era ai vertici europei, ma anche nel calcio la Como 2000 (antenata del Como Women) ha fatto tanti anni di Serie A.

