Il Como è a un passo da un traguardo storico: il decimo posto in Serie A. Una posizione che potrebbe diventare matematica anche in caso di sconfitta nella prossima trasferta a Verona, qualora Udinese e Torino – attualmente a quattro punti di distanza – non dovessero ottenere risultati positivi contro Juventus e Lecce. I bianconeri saranno impegnati a Torino, mentre i granata affronteranno una squadra salentina affamata di salvezza: due sfide tutt’altro che semplici.
Ma il Como non parte per Verona con l’idea di perdere. La mentalità trasmessa da Cesc Fabregas è chiara: ogni gara va affrontata con ambizione. Lo testimoniano le sei vittorie consecutive, che hanno aperto alla possibilità di eguagliare un primato storico della Lazio, risalente alla stagione 1972-73, quando i biancocelesti conquistarono otto successi di fila da neopromossi, chiudendo poi il campionato al terzo posto.
Nel girone di ritorno, il Como è la quinta forza del campionato, posizionandosi dietro solo a Roma, Inter, Napoli e Juventus. Ancora più impressionante è il rendimento delle ultime sei giornate, dove la squadra lombarda è risultata prima in classifica, seconda per gol segnati e miglior difesa in assoluto. Prestazioni da grande squadra, in grado di sorprendere chiunque.
Un altro primato riscritto riguarda la solidità difensiva. Contro il Cagliari, il Como ha superato il record storico di minuti consecutivi senza subire gol in Serie A: 467 minuti, battendo il precedente di 453 minuti stabilito da Mario Paradisi nella stagione 1986-87. All’epoca, la striscia si era fermata con una rete dell’Inter firmata Fanna. Oggi, invece, il Como ha costruito il record vincendo ogni partita della striscia, e subendo appena due gol in sei giornate, entrambi irrilevanti per l’esito dei match.
Il portiere protagonista di questo risultato è Butez, anche se non era tra i pali quando la serie si è interrotta. Questo non toglie nulla a un rendimento straordinario, il migliore di sempre per il Como nella massima serie. I numeri, confrontati con le grandi del campionato, sono impressionanti: due sole reti al passivo in sei partite sono una media da Champions League.
Un altro dettaglio riguarda le 13 partite consecutive in gol: il Como segna ininterrottamente dall’appuntamento contro la Juventus di febbraio. Un filotto che eguaglia la striscia risalente agli anni ’50, ma se anche al Bentegodi si riuscisse a bucare la porta avversaria, si registrerebbe un record storico per noi in Serie A!
L’obiettivo adesso è chiudere con dignità la stagione e, perché no, continuare a sognare. Un decimo posto sarebbe già di per sé una piccola impresa. Ma eguagliare un record storico come quello della Lazio del ’73 darebbe un valore ancora più epico alla stagione della squadra lariana, che ha già riscritto pagine importanti della propria storia calcistica.

