Meglio del PSG. Molto meglio. I parigini saranno certamente l’avversaria più forte che verrà a Como in questa fase campionato della Champions League, ma per i nati prima del 2000 vedere il Manchester United sarà un’altra cosa.
Nell’ultima dozzina d’anni ha raccolto poco, ma prima era una macchina da guerra. Nonostante la Premier League non fosse ancora dominante come oggi, i Red Devils di Ferguson erano temuti in tutta Europa. L’epoca di Beckham, Scholes, Giggs, Keane, Ferdinand, Van Nistelrooy, quando un campionissimo come Veron sembrava uno dei tanti. E poi gli anni successivi, con Rooney, Evra, Tevez, Ronaldo, Piqué, Van Persie, Vidic… E potremmo continuare. E’ un mistero che abbiano vinto solo due Champions League (+ una negli anni ’60 ai tempi di Bobby Charlton), tanto erano forti. Pure la tifoseria faceva spavento.
Quella maglia tutta rossa, oggi, si muoverà sul prato del Sinigaglia
E il livello tecnico di oggi importa poco. Importa poco che, citando un articolo scritto nelle scorse ore dal collega Nicola Roggero di Sky, la partita di oggi sembri un Davide contro Golia al contrario, col gigante inglese terrorizzato dalla fionda lariana. Per chi ha vissuto il calcio di fine anni ’90/inizio 2000, sarà comunque tutto incredibile. Una roba da videogiochi, quando prendevi il Como nei bassifondi, lo portavi in Champions e aspettavi il “sorteggio”. Solo vedere la grafica in alto “COM-MUN” ti faceva sognare. Oggi sarà tutto vero. Grazie alla società e a un allenatore che non si è mai accontentato dell’obiettivo minimo.


