Il progetto di riqualificazione dello stadio Sinigaglia ha generato un vivace dibattito cittadino, che ha ora trovato forma nella nascita di un comitato civico spontaneo. Come riportano i colleghi de La Provincia non un movimento di protesta, ma si tratterebbe di un gruppo di cittadini attivi, che desidera contribuire alle decisioni pubbliche e tutelare uno dei luoghi simbolo della città.
Guidato dall’avvocato Mirella Quattrone e dall’architetto Andrea Prayer, il comitato si definisce “spontaneo, apartitico e indipendente”. Il suo intento non è bloccare il progetto del Como 1907, ma assicurarsi che l’intervento di riqualificazione sia sostenibile, trasparente e in linea con l’identità storica e ambientale del territorio.
“Siamo consapevoli dell’importanza dell’intervento, ma vogliamo che sia rispettoso della vivibilità urbana”, spiegano i promotori.
La preoccupazione maggiore riguarda le funzioni ipotizzate per il nuovo impianto, presentate nei mesi scorsi in Comune e a Palazzo Cernezzi. Il comitato teme che l’introduzione di attività commerciali e turistiche “eccessive” possa alterare l’equilibrio del contesto urbano e naturale del lungolago.
Numerose le adesioni già raccolte, provenienti non solo dalla zona del Sinigaglia ma anche da quartieri più distanti, a testimonianza di un interesse diffuso. Parallelamente, è stato richiesto l’accesso agli atti relativi al “docfap”, il documento di fattibilità del progetto redatto dallo studio Populous per conto della società calcistica. Tuttavia, nessuna risposta è finora arrivata dal Comune, generando ulteriore frustrazione tra i cittadini.
Il prossimo passo sarà la Conferenza dei servizi del 27 maggio, alla quale il comitato intende partecipare per esprimere proposte e osservazioni, chiedendo maggiore sensibilità ambientale e paesaggistica nel disegno finale dell’opera.
Tra le finalità dichiarate del comitato vi sono la promozione della trasparenza, il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte urbanistiche, la difesa dell’identità storica e architettonica del Sinigaglia, e la proposta di un modello di riqualificazione che salvaguardi ambiente, viabilità e sicurezza urbana.
I cittadini interessati possono aderire al gruppo o inviare suggerimenti scrivendo all’indirizzo mail zonastadio.comitato@gmail.com.

