C’era anche uno spettatore particolarmente interessato ieri sulle tribune dello stadio Sinigaglia, in occasione di Como-Roma. Si tratta di Carlos Cuesta, fresco ex allenatore del Parma, esonerato dalla società gialloblù e sostituito da Alberto Gilardino.
Dopo la conclusione della sua esperienza sulla panchina ducale, il tecnico spagnolo ha ripreso a seguire da vicino il calcio in attesa di una nuova opportunità professionale. La sfida tra Como e Roma gli ha offerto l’occasione di osservare due allenatori di primo piano come Cesc Fàbregas e Giampiero Gasperini, protagonisti di percorsi e idee calcistiche differenti.
Fàbregas, un modello da studiare
La presenza di Cuesta al Sinigaglia assume un significato particolare alla luce della stima che l’allenatore ha più volte manifestato nei confronti di Fàbregas. Il tecnico catalano del Como rappresenta infatti, per l’ex Parma, un modello di ispirazione da cui prendere spunto.
Assistere dal vivo a una partita della squadra lariana gli ha permesso di osservare da vicino il lavoro di un allenatore che considera un riferimento, con la possibilità di cogliere nuovi spunti per il proprio percorso professionale.
In attesa di tornare in panchina, Cuesta continua dunque a tenersi aggiornato e ad approfondire le idee dei tecnici che stima. E la sfida tra Como e Roma, con Fàbregas e Gasperini sulle rispettive panchine, ha rappresentato un’occasione interessante per proseguire questo percorso di osservazione e apprendimento.




