Como-Torino: la sfida con meno italiani in campo in Serie A

Il Como, con la squadra più internazionale d'Italia, sfida il Torino, che pur con pochi italiani in rosa, li schiera regolarmente. La partita di oggi potrebbe essere tranquillamente scambiata per una di un campionato estero

La sfida di oggi tra Como e Torino, che si disputerà allo stadio Sinigaglia, non sarà solo un incontro di campionato. Sarà anche una sorta di “scontro” tra le due squadre che, stando ai dati riportati anche dai colleghi de La Provincia, schierano meno giocatori italiani in assoluto. Il Como guida questa classifica, primeggiando non solo in Italia, ma anche in Europa, con una squadra composta esclusivamente da giocatori stranieri. La percentuale di italiani in campo si attesta infatti a zero.

Il Como e il suo organico internazionale

Il Como, attualmente, conta soltanto due giocatori italiani nella sua rosa: il terzo portiere Mauro Vigorito e il difensore Edoardo Goldaniga.

A questi si aggiungevano altri due nomi come Dossena e Cerri che in pratica non hanno mai trovato spazio. Il primo ha già salutato e si è accasato al Cagliari, per il secondo è questione di giorni il suo trasferimento al Cesena.. Di questi, solo Goldaniga ha avuto qualche minuto di gioco in campionato, entrando in campo a Firenze al 95’ in un match che si è concluso al 100’. Un utilizzo davvero minimo per il difensore italiano.

Assenza di italiani anche in Coppa Italia

Il trend del Como non cambia nemmeno in Coppa Italia. Nella partita contro il Sudtirol, infatti, non è sceso in campo nessun giocatore italiano. Contro il Sassuolo, invece, sono stati concessi pochi minuti al giovane centrocampista Bonsignori, che ha sostituito Addai al 32’ della ripresa, e a Cerri, subentrato a Baturina al 38’. Questi pochi minuti non bastano a cambiare la tendenza che vede il Como totalmente orientato verso un organico internazionale.

Fabregas e la visione sul futuro del settore giovanile

Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, ha più volte commentato la questione, sottolineando la difficoltà di trovare giovani italiani pronti per la Serie A, spesso già nelle fila delle big. Tuttavia, Fabregas ha ribadito che il club sta lavorando attivamente con i giovanissimi italiani nel settore giovanile, con l’obiettivo di farli esordire in prima squadra in futuro. La volontà è di invertire questa tendenza, ma il cammino sembra ancora lungo.

Torino: pochi italiani, ma tutti in campo

Se il Como è ormai il simbolo di una squadra senza italiani, il Torino, pur con una rosa composta da ben 26 giocatori stranieri, schiera regolarmente tre italiani: Biraghi, Casadei e Paleari.

A differenza del Como, dove l’utilizzo degli italiani è quasi inesistente, il tecnico del Torino Baroni dà spazio ai suoi tricolori, con Casadei che ha giocato 1.284 minuti, Paleari 1.080 minuti e Biraghi (comunque in partenza) 466 minuti.

La riflessione sul futuro del calcio italiano

La partita di oggi tra Como e Torino rappresenta quindi anche un’occasione di riflessione sulla gestione dei giocatori italiani nel campionato di Serie A.

Mentre il Como continua a puntare su una squadra internazionalizzata, il Torino sembra riservare maggiore spazio ai suoi italiani, mantenendo un equilibrio tra giovani promesse straniere e veterani tricolori. La tendenza di valorizzare il settore giovanile italiano, come sottolineato dallo stesso Fabregas, potrebbe essere la chiave per il futuro del calcio italiano.

Quello che è certo è che poi non ci si può davvero lamentare se l’Italia va male e non ha più dove pescare se il campionato nazionale di Serie A è diventato a totale maggioranza di stranieri.

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