Antonio Conte ha espresso il suo rammarico dopo la sconfitta contro il Como al Maradona, parlando della prestazione dei suoi e della gestione arbitrale ai microfoni di Sportmediaset nel post partita dei Quarti di Finale di Coppa Italia che hanno visto i partenopei soccombore ai calci di rigore contro i lariani dopo il pareggio di 1-1 sancito al termine dei 90′ minuti regolamentari.
“Non parliamo sempre di arbitri, c’è sempre qualcosa di cui lamentarsi. Non è una buona stagione per VAR e direttori di gara; ci lamentiamo tutti, bisogna migliorare. Non va bene per il calcio. Onore ai miei ragazzi, il Como era fermo da 10 giorni e avevano tutti i calciatori a disposizione. Faccio gli elogi alla squadra”, ha dichiarato il tecnico, sottolineando al contempo la qualità dell’avversario.
Il dispiacere per un’annata complicata
Conte ha poi commentato l’annata difficile che la sua squadra sta vivendo: “Dispiace perché volevamo fare meglio e di più quest’anno, avevamo allestito una rosa importante e per come siamo messi oggi non è facile per nessuno superare le difficoltà”. Le sue parole evidenziano la frustrazione per una stagione segnata da ostacoli imprevisti e momenti complicati.
Infortuni e impatto sul campionato
Il tecnico ha parlato anche dei problemi fisici che hanno colpito la squadra, condizionando il rendimento complessivo: “Parliamo di infortuni che non erano prevedibili, non potevamo prevenire gli infortuni di Lukaku, Di Lorenzo, De Bruyne e Gilmour. Sono stop gravi che ti condizionano per tutto l’anno”. Conte ha sottolineato come questi episodi abbiano influito sulla competitività della squadra, in particolare nella corsa allo Scudetto.
La rincorsa allo Scudetto
Infine, Conte ha fatto il punto sul cammino in campionato: “Abbiamo 9 punti di distacco dall’Inter, viaggiamo gara per gara perché chi sta davanti a noi viaggia a ritmi molto alti, non siamo ridicoli”. Con queste parole, l’allenatore ha evidenziato la necessità di mantenere concentrazione e realismo, senza sottovalutare le difficoltà che restano davanti alla squadra.

