Le scorie fisiche e nervose della Champions si fanno sentire. E meno male! Dopo l’impresa di mercoledì contro il Borussia Dortmund, l’Atalanta cade rovinosamente a Reggio Emilia per mano di un Sassuolo in inferiorità numerica fin dal 16′ per il rosso a Pinamonti. Ma nonostante ciò i neroverdi hanno imbrigliato gli avversari segnando due volte con Kone e Thorstvedt e venendo bucati solo nel finale da Musah. La prestazione non è mancata per i ragazzi in nerazzurro, che hanno creato tantissimi presupposti per rimontare, colpendo due legni e pagando una giornata-no dei vari Scamacca, Samardzic, Zalewski e Bellanova. Una partita che ricorda, al contrario, Como-Atalanta 0-0 di un mese fa quando fummo noi a ritrovarci presto in superiorità numerica senza riuscire a vincere. Palladino paga con gli interessi quella giornata “fortunata”, visto che stavolta non ha portato a casa neanche un punto. Dante avrebbe tirato in ballo la regola del contrappasso. Ecco il grande vantaggio che quest’anno il Como ha e vuole massimizzare: le fatiche europee tolgono punti, sebbene anche noi stiamo comunque giocando parecchio.
Da segnalare l’infortunio di Alieu Fadera, del Sassuolo ma di proprietà biancoblu, entrato al 74′ e uscito cinque minuti dopo.
In attesa di Roma-Juventus di stasera, il Como resta quindi quinto a -2 dai giallorossi, a +2 dai bianconeri e a +3 proprio dall’Atalanta, ferma al palo a quota 45. Ottavo è proprio il Sassuolo, distante però dieci lunghezze da Fabregas, aspettando la partita di domani del Bologna che potrebbe portarsi a -9. Il piazzamento tra le prime sette è blindato per noi, a meno di crisi impreviste. Ricordiamo che, a meno di una vittoria della Coppa Italia della Lazio, le prime sette vanno tutte in Europa.
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– 3 e Differenza Reti soccombente!
Ribadisco pesa il rigore sbagliato contro loro erano 3 punti d’oro