Si riaccendono i riflettori dellāArtemio Franchi per un nuovo confronto tra Fiorentina e Como, programmato per martedƬ 27 gennaio alle 21, valido per gli ottavi di finale di Coppa Italia.
Lāincrocio rievoca la partita di campionato in cui la formazione lariana aveva sorpreso i viola imponendosi 1-2, grazie alle realizzazioni di Kempf e Addai.
In un momento delicato sotto il profilo dei risultati, la squadra toscana vede nella coppa unāoccasione per invertire la rotta e provare a raggiungere almeno i quarti.
Il sogno del Como tra ambizione e realtĆ
Per il Como, la Coppa Italia rappresenta un traguardo affascinante, lontano dalle abitudini del club ma tuttāaltro che irraggiungibile. In caso di successo a Firenze, la formazione guidata da Cesc Fabregas sfiderebbe a febbraio la vincente tra Napoli e Cagliari, mettendo di fronte al tecnico spagnolo due figure a lui molto vicine: Antonio Conte o Fabio Pisacane, entrambi legati da rapporti di amicizia con lāallenatore lariano.
Allāinterno della stessa sezione del tabellone figurano anche Inter e Roma, potenziali semifinaliste e avversarie di altissimo profilo. Le regole del torneo prevedono che, in caso di pareggio al termine dei tempi regolamentari, la qualificazione venga decisa direttamente ai calci di rigore, senza disputare i tempi supplementari.
La storia del Como nella competizione
Il percorso più brillante del Como in Coppa Italia risale alla stagione 1985/86, quando la squadra allenata da Marchesi raggiunse la semifinale dopo aver eliminato ai quarti il Verona campione dāItalia. In quellāannata, i lariani sfiorarono la finale: nel primo confronto con la Sampdoria, ottennero un 1-1 esterno che lasciava aperte tutte le possibilitĆ per il ritorno al Sinigaglia.
La partita decisiva, però, non giunse mai al termine. Lāincontro venne infatti interrotto prima dello scadere a causa del lancio di un oggetto dagli spalti che colpƬ il direttore di gara. Il Giudice Sportivo decretò poi il 2-0 a tavolino per la Sampdoria, chiudendo cosƬ il sogno della formazione lombarda e privandola di una storica finale.
Attesa e obiettivi delle due squadre
La gara del Franchi si presenta dunque come un crocevia significativo per entrambe le formazioni. La Fiorentina cercherĆ di riconquistare fiducia sfruttando il fattore campo, mentre il Como proverĆ a confermare quanto mostrato nel precedente incrocio di campionato, puntando a un risultato capace di lasciare un segno nella propria storia recente.



