A vederli giocare in queste amichevoli, dispiace che due su quattro dovranno quasi certamente andare via.
Ogni punta attualmente a disposizione di Fabregas sta facendo di tutto per guadagnarsi la riconferma. Contro il Lille è toccato a Gabrielloni (un assist e una prestazione molto positiva) e Azon (due gol), ieri ha esultato Cutrone e pure Douvikas è entrato molto bene sfornando un assist buttato in rete sempre da Azon. Lo spagnolo sta spiccando di più, però ragazzi, tutti e quattro ce la stanno mettendo davvero tutta, per la felicità del tecnico catalano.
Il problema è che il Como gioca a una punta sola. Ieri abbiamo visto l’esperimento di Azon e Douvikas/Gabrielloni insieme, però la squadra è costruita per il 4-2-3-1, vista anche l’abbondanza di ali e trequartisti. La punta sarà una. E quella titolare dovrebbe arrivare dal mercato. Morata? Probabile. Di sicuro è impensabile che la rosa biancoblu 2025-26 possa comprendere il nuovo acquisto e quattro attaccanti a fargli da riserva. Qualcuno andrà via.
Fabregas ha parlato bene di Cutrone, però sono parole che abbiamo già sentito l’anno scorso riferite a Bellemo… Le voci che continuano a girare (soprattutto sul Genoa, ma anche il Pisa potrebbe tornare alla carica se saltasse Simeone) lasciano pensare che alla fine con Patrick possa effettivamente scattare il divorzio. E l’altro “taglio”? Fino a settimana scorsa si poteva pensare ad Azon, che piace ad alcune squadre spagnole ma sta sgomitando alla grande. Gabrielloni ha già detto che per quanto gli riguarda la permanenza non è in dubbio. Valutazioni in corso su tutti, Fabregas l’ha detto chiaro: potrebbe capitare che chi sembra in uscita alla fine rimanga, e viceversa.

