Cutrone: “Nico e Adriàn destinati a un top club. Diogo Jota? Tragedia che mi rimane dentro”

L'ex capitano del Como, oggi in prestito con diritto di riscatto al Parma, si è raccontato a cuore aperto: "Essere papà è l'emozione più grande della vita"

Patrick Cutrone, ex capitano del Como attualmente in prestito con diritto di riscatto al Parma, è tornato a parlare e per farlo ha scelto i microfoni dei colleghi di Calciomercato.com a cui ha concesso un’intervista esclusiva.

IL TALENTO ARGENTINO

Se a Como Cutrone condivideva campo e spogliatoio con un talento come l’argentino Nico Paz, anche a Parma ha trovato un argentino molto talentuoso quale Adriàn Bernabé.

Sul trequartista cresciuto nel Real Madrid Patrick afferma che: “Nico è un trequartista, ama stare vicino agli attaccanti, alla punta.“, mentre sul nuovo compagno cresciuto calcisticamente nel Manchester City dice: “Adriàn ha la capacità di fare goal e assist come Nico, ma lo vedo più in mezzo al campo. Sono due giocatori fortissimi, di prospettiva, ma diversi, anche se sicuramente da grande squadra“.

IL SALUTO CON FABREGAS E LA NAZIONALE

Si è vero ho scelto Parma perché sogno la convocazione con l’Italia. Césc mi ha detto che potevo fare 10/12 gol a Parma, ma doveva rimanere una cosa privata tra di noi. So che con il lavoro e mettendomi a disposizione dei compagni i gol arriveranno. Io gioco a calcio perché mi piace sognare: e chi è che non sogna la maglia dell’Italia?” 

E parlando di Italia non poteva mancare un commento sul neo C.t. Gennaro Gattuso: “L’ho rivisto quando è venuto a trovarci: abbiamo parlato un po’, mi ha fatto molto piacere. Ogni allenatore ha le sue qualità, il suo modo di giocare, di vedere il calcio. Lui ha una grande capacità di tenere il gruppo coeso, ha una mentalità vincente. E’ sempre pronto per migliorarsi e per migliorare“.

ALTI E BASSI NEL CALCIO COME NELLA VITA

Nella vita ci saranno sempre punti alti e punti bassi, anche calcisticamente parlando capita ed è proprio lì che bisogna trovare la voglia di migliorare e fare di più. Perché se sei arrivato a quel punto è proprio perché devi fare di più, perché la vita ti sta mettendo alla prova”.

IL RAPPORTO DI AMICIZIA CON DIOGO JOTA

Cutrone ha ricordato il legame di amicizia con Diogo Jota, l’ex attaccante del Liverpool tragicamente scomparso quest’estate in un incidente stradale insieme al fratello. I due avevano condiviso lo spogliatoio nella comune esperienza al Wolverhampton in Premier League.

Partendo da quello che è successo quest’estate, è stata dura. Ho un bellissimo ricordo di Diogo, queste sono tragedie che ti rimangono dentro.” – ha raccontato commosso Cutrone – “Ho avuto la fortuna di giocare con lui al Wolverhampton, ho sempre pensato che fosse un giocatore incredibile, determinante. Fuori dal campo era una persona splendida, con una bella famiglia. Quando sono arrivato in Inghilterra mi ha aiutato ad ambientarmi. Lo porterò sempre nel cuore”.

IL RUOLO DEL PAPA’

Un’intervista nella quale Cutrone ha svelato anche dei dettagli più intimi come “il suo modo di essere papà” senza dimenticare mai l’esempio del proprio padre.

Confrontandosi con lui, infatti, Patrick ha affermato che vorrebbe “…fare anche solo la metà di quello che mio papà ha fatto per me. Non so che papà sono, posso dirti che sono affettuoso, faccio fatica a dire di no anche se a volte dovrei. Essere papà è l’emozione più grande che la vita mi ha dato. E non c’è niente che possa essere comparato a questo”.

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Mauro Carugati
Mauro Carugati
3 mesi fa

Grande persona il mio amico Patrik. Un grande professionista. Lo conosco da quando era bambino. Ero Un amico del papà, che l’ha seguito in tutto. Veramente un grande papà e lui ha dei valori che vengono dalla famiglia, bella e unità. Un grande in bocca al lupo

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