Dopo le parole di Fabio Capello sull’atteggiamento del Como e l’episodio che ha coinvolto Césc Fàbregas durante la partita contro il Milan, anche Paolo Di Canio ha voluto esprimere il proprio parere, e lo ha fatto con toni ancora più decisi e specifici.
L’ex calciatore, oggi noto opinionista televisivo, ha criticato duramente l’atteggiamento del tecnico catalano, accusandolo di comportamenti che, secondo lui, sono al limite della correttezza.
Il comportamento di Fàbregas sotto accusa
Secondo Di Canio, l’atteggiamento di Fàbregas non è affatto consono a un allenatore. “Salta, sbraita, tocca” – ha esordito l’ex giocatore – descrivendo il comportamento dell’allenatore del Como, che, seppur all’interno della sua area tecnica, avrebbe adottato un comportamento troppo invadente. Di Canio ha poi aggiunto che il modo di protestare di Fàbregas va oltre i limiti accettabili, e che questo tipo di atteggiamento non sarebbe tollerato in altre leghe, come quella inglese.
Il paragone con Mourinho e Guardiola
Nel corso della sua analisi, Di Canio ha paragonato lo stile di Fàbregas a quello di José Mourinho. “Mi sembra un atteggiamento più da Mourinho che da Guardiola“, ha commentato, criticando la teatralità con cui il tecnico dei lariani protesta durante le partite.
Di Canio ha evidenziato che se Fàbregas dovesse comportarsi allo stesso modo in Premier League, verrebbe espulso in ogni partita. “Lì non si accetta il fatto di essere teatrali e di mandare gli altri a quel paese“, ha concluso, suggerendo che in un contesto come quello inglese, il comportamento di Fàbregas sarebbe considerato inaccettabile.

