Di tifoserie “vere” in trasferta al Sinigaglia ne stiamo vedendo poche. La Juve era senza i gruppi organizzati, mentre contro Lazio e Cremonese era vietata la vendita dei biglietti ai residenti nel Lazio e nella provincia di Cremona. Andrà allo stesso modo nella prossima partita casalinga, visto che i veronesi sono stati colpiti da un severissimo divieto lungo tre mesi dopo gli scontri di Pisa. Anche mercoledì sera dunque il settore ospiti sarà decisamente freddo.
Il clima non è buono. Da un lato in quest’inizio di campionato ci sono state (con le dovute differenze tra caso e caso) diverse tensioni tra tifoserie: Parma-Cremonese, Como-Atalanta, Pisa-Verona, Samp-Entella, Casertana-Catania, per non parlare dell’agguato al pullman dei tifosi di Pistoia Basket tramutatosi in tragedia. Dall’altra parte, le istituzioni non si fanno problemi a punire migliaia di persone, limitandone la libertà, per fatti commessi da piccole frange: la mannaia delle restrizioni parte sempre più facilmente, anche per eventi accaduti lontano dagli stadi.
Ricordiamo che quella di Parma sarà la terza e ultima trasferta vietata ai lariani dopo – appunto – i disordini in autostrada coi rivali atalantini. Solitamente quando il Como gioca al Tardini può contare su un sostegno massiccio, fatto anche di famiglie, visti i buoni rapporti coi locali e la poca distanza geografica. Ma in questo caso purtroppo non sarà così. E i tifosi “tranquilli” devono mandare giù il rospo…

