Non c’è pace per Fabregas e il Como, che in attacco continua ad avere problemi. Se pare ormai imminente il rientro in campo di Jayden Addai, ci sono tante circostanze che non fanno dormire sogni tranquilli al tecnico spagnolo.
L’infortunio di Diao
Nella trasferta di Rotterdam contro il Feyenoord era arrivata un’ottima risposta da parte di Assane Diao, autore di una buona gara contro la Roma e in gol in Olanda. Poco dopo però il senegalese ha accusato un dolore alla coscia sinistra (“Non riusciva più a correre”, ha detto Fabregas) e potrebbe rimanere fuori per qualche settimana. Nel corso del primo tempo, infatti, gli è stata subito applicata una borsa del ghiaccio sulla zona interessata e a breve si saprà di più sulle sue reali condizioni. In ogni caso, il problema di Diao non è di certo la migliore delle notizie per Fabregas.
Douvikas segna ancora, ma è da solo
Poi c’è il tema Douvikas, lasciato in panchina a Rotterdam per puntare sul falso nueve. Schema tattico che però non ha funzionato, in quanto il Como ha ripreso ad attaccare e creare una volta che è entrato il greco. Fabregas però è stato trasparente nel dire che l’obiettivo dei lariani resta fare bene in Serie A e dunque, con un solo attaccante a disposizione, deve fare delle scelte.
Kean è ancora fuori e non si sa se tornerà a disposizione a breve (7-10 giorni sono un tempo indicativo), vista l’entità del problema e Douvikas è l’unica punta centrale a disposizione, per questo va preservato. Toccherà ovviamente a Fabregas risolvere i problemi dell’attacco e trovare la miglior gestione, pur non avendo tutti arruolabili.


