“Ecco perché il Como è la prima provinciale antipatica della Serie A”

Cordolcini su La Regione: "Non è innocuo e questo dà fastidio a una cultura sportiva pigra e conservatrice. Spendere è forse un'esclusiva delle big?"

Interessante approfondimento sul Como sulle colonne del portale svizzero La Regione, a cura del collega e amico di CalcioComo.it Alec Cordolcini (l’avevamo intervistato per farci fare un quadro di Butez e Addai appena acquistati).

Secondo il giornalista, il Como costituisce “un esemplare rarissimo, praticamente unico, di provinciale antipatica“. Si fa riferimento a piccole realtà arrivate alla ribalta e apprezzate dal tifoso medio, come l’Atalanta o andando più indietro nel tempo il Chievo e l’Udinese. O lo stesso Como negli anni ’80, “perché, di fatto, si trattava di una provinciale innocua, eccellente nell’andare oltre i propri limiti tecnici e strutturali, ma con una data di scadenza appiccicata sulla schiena, o comunque dalle potenzialità di espansione nettamente circoscritte“. Il progetto attuale viene invece definito “difficile da decodificare secondo i tradizionali parametri calcistici” perché non viene percepito come quello di una provinciale e perché coinvolge anche tanti fattori extra-campo. Si menzionano poi i conti del club, lontani dai requisiti UEFA.

Siamo fonte di fastidio perché spendiamo soldi,come se questo debba essere un’esclusiva delle big, ma anche come se esistesse una correlazione scientifica causa-effetto tra potere di spesa e successo sportivo“. Il progetto Hartono viene spesso paragonato all’Atalanta, ma in realtà – ricorda Cordolcini – “ne rappresenta l’opposto. I nerazzurri, infatti, sono stati costruiti dalle fondamenta, leggi vivaio, scouting e monetizzazione dei talenti prodotti. I lariani, come detto da Osian Roberts,, sono invece stati costruiti dal tetto“, con investimenti non solo nei giocatori della prima squadra ma anche in strutture e personale. Spese che portano i conti del club lontano dai requisiti UEFA. Ma “l’Europa non è assolutamente a rischio“, si legge. “Una porta per un mondo più vasto del pallone“: ecco cosa rappresenta oggi il Como 1907. A qualcuno dà fastidio perché vige “una cultura sportiva spesso pigra e conservatrice, nonché priva della consapevolezza che ciò che funzionava due-tre decenni fa oggi potrebbe non essere più efficace. E chi più del calcio italiano, sull’orlo del baratro del terzo Mondiale da guardare a casa, dovrebbe saperlo? Nel frattempo, godiamoci la prima provinciale antipatica della Serie A“. Noi ce la godiamo di certo.

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1 mese fa

E chi se ne frega, non abbiamo paura di nessuno. Avanti Como Avanti Como 💙🤍💙🤍💙🤍

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1 mese fa

Invidiosiiiiii

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1 mese fa

Chi è Cordolcini ????

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1 mese fa

No, alle big (?) regalano gli stadi anche se sono pieni di debiti

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1 mese fa

Amen…noi non abbiamo amici…

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1 mese fa

Felice di essere antipatici

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1 mese fa

Il Como non è più una provinciale!

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1 mese fa

Tutte invenzioni di basso giornalismo.

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1 mese fa

Per quanto mi riguarda più ci odiano e più sono felice!

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1 mese fa

A me non è antipatica anzi !!❤️

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