Dopo lo splendido 6-0 rifilato al Torino, Cesc Fabregas si è presentato ai microfoni di DAZN utilizzando toni bassi, quasi rispettosi verso un avversario preso a scudisciate. Queste le sue parole:
“Solo chi non ha le idee chiare fa fatica a non guardare la classifica. Noi sappiamo chi siamo, da dove arriviamo, è un percorso e un’altra vittoria. Bravi i ragazzi a capire l’importanza della partita. Ma non c’è tempo, c’è già una partita importante martedì in Coppa Italia dove vogliamo fare bene. L’obiettivo è essere preparati su tutto a seconda di ciò che fa l’altra squadra, loro facevano un uomo su uomo in blocco alto che però lasciava molto spazio dietro. Quindi non era una partita per avere il possesso, piuttosto per attaccare in modo diverso, partita diversa rispetto alla Lazio dove servivano palleggio e imbucate. La squadra continua a crescere. Così si crea una squadra che vuole fare passi in avanti. Kuhn? Questo gol lo fa tante volte in allenamento, è la sua mossa tipica (usa l’espressione inglese ‘signature move’, ndr), è un giocatore più timido, sta trovando spazio più lentamente e quindi dobbiamo trovargli il contesto giusto, non tutti sono uguali. L’importante è che tutti portino qualcosa di positivo. Siamo pochi giocatori, ma tutti focalizzati sullo stesso obiettivo. Paz? Per me ha giocato bene, dà la pausa, difende bene, mentalità top e sempre fa qualcosa di speciale, come gestisce la palla, come si libera, le scelte, sta crescendo moltissimo. Parliamo di ragazzi di 20/21 anni, migliorano e speriamo di portarli a un livello alto. Li aiutiamo a giocare da adulti, sono nove giocatori al primo o al secondo anno da professionisti“.


