Cesc Fabregas ha le idee chiare: il Como dovrà affrontare il Sassuolo con determinazione, energia e capacità di gestione, sin dai primissimi minuti del match valido per i sedicesimi di finale di Coppa Italia. L’allenatore dei lariani, intervistato da SportMediaset alla vigilia della sfida, ha sottolineato l’importanza di prendere il controllo della partita fin dall’inizio, mostrando fin da subito l’ambizione di voler andare avanti nella competizione.
“Mi aspetto che la squadra parta forte, con energia, per fare una partita completa”, ha spiegato l’ex centrocampista del Barcellona e dell’Arsenal, evidenziando quanto il Sassuolo rappresenti un avversario ostico, organizzato e con elementi di grande qualità. Berardi, Laurienté, Fadera e Pinamonti sono stati citati tra le principali minacce offensive dei neroverdi, mentre Kouamé e Matic vengono riconosciuti per l’esperienza e la solidità in mezzo al campo.
Fabregas ha ribadito quanto sarà fondamentale gestire al meglio i ritmi della partita, consapevole che giocare ogni tre giorni comporta limitazioni nella preparazione tattica sul campo. “C’è meno tempo per lavorare all’aperto, si lavora più con i video e l’analisi in sala”, ha spiegato, sottolineando come in questi casi sia cruciale il recupero fisico e mentale dei giocatori.
In un contesto così serrato, Fabregas punta sulla profondità della rosa: alcuni giocatori che finora hanno trovato meno spazio potranno partire titolari e dovranno cogliere l’occasione con decisione e qualità. “Credo in tutti, e loro devono dimostrare di poter essere all’altezza”, ha affermato il tecnico, che non fa mistero dell’ambizione collettiva.
L’atmosfera nello spogliatoio, alimentata dalle recenti vittorie, è un altro punto di forza su cui Fabregas vuole costruire. “Quando vinci, l’ambiente cambia, ti alleni meglio, c’è entusiasmo. Ma nel calcio non si può mai abbassare la guardia, e serve subito un’altra vittoria”, ha detto, aggiungendo che la mentalità del gruppo è quella giusta: positiva, unita, affamata di risultati.
Il Como, che sta cercando di consolidare il proprio percorso anche in campionato, considera la Coppa Italia un obiettivo serio, non solo come vetrina per la crescita ma anche come stimolo competitivo. “Dobbiamo continuare con questa mentalità, cercare sempre la vittoria, anche in Coppa”, ha ribadito Fabregas, tracciando una chiara linea guida per affrontare la sfida.



Da tifoso neroverde, faccio sinceri complimenti al Como per la realtà solida che è, e devo purtroppo riconoscere che sarà davvero dura quest’annata per noi; credo che ci salveremo, ma sarà tutt’altro che facile… la strada è già tutta in salita.