Cesc Fabregas ha parlato alla vigilia di Como-Udinese. Queste le sue dichiarazioni più interessanti riportate da Lariosport anche in formato video.
INFORTUNATI – “Addai domani non ci sarà. Ha iniziato a sprintare in allenamento, ma è troppo presto ed è meglio averlo per martedì al top. Ci sono anche due giocatori da verificare. Diao? Gli ho dato quattro giorni di riposo per liberare la testa, penso ci vorranno più o meno tre settimane, potrebbe tornare col Torino. Morata sta meglio, sta lavorando già in campo ma il tempo stimato di recupero è più o meno quello di Diao. L’assenza di Carlos? Per me con Kempf non si abbassa il livello“.
MERCATO – “Un mese fa avrei detto che non avremmo fatto niente. Cerchiamo opportunità, se faremo qualcosa penso sarà in prestito, non penso a titolo definitivo. Senza Morata, Addai e Diao in attacco abbiamo poche soluzioni. Centrocampista fisico? Non l’abbiamo, ma abbiamo tanta qualità. Vediamo se c’è qualche occasione. E sul terzino sinistro, sono contento di Moreno e Valle e cerchiamo sempre i modi per migliorare“.
TRA LECCE E UDINESE – “Mi è piaciuto molto il primo tempo di Lecce. Nella ripresa siamo andati un po’ in difficoltà per un quarto d’ora ma l’abbiamo gestita e questo è un segnale. L’Udinese è una squadra fisica che non ha paura di niente, sono giocatori forti in questo contesto. Credo siano tra le top cinque squadre in Europa per altezza media: dobbiamo provare a fare la partita con le nostre armi, penso che possiamo fare male. Servirà tenere tanto la palla e stare nella loro metà campo per limitare la loro pericolosità sulle palle alte. Zaniolo sta facendo lo stesso lavoro di Thauvin, Davis ottimo campionato”.
CHELSEA – “Sono qua e sono l’allenatore del Como, spero a lungo“.
DOUVIKAS – “Ha giocato bene a Lecce? Secondo te… (sorride, ndr). Il posto non te lo garantisce nessuno. E’ cresciuto tantissimo, sono contento della sua crescita ma può migliorare ancora tanto per il nostro stile di gioco. Per me contano tantissimo anche gli allenamenti“.
KUHN – “Si è allenato bene in settimana, deve fare come Van der Brempt: entrare e far crescere la mia fiducia. C’è sempre un su e giù di problemi fisici. C’è un momento che anche loro devono darmi delle cose e farmi vedere. Sono sicuro che lo farà”.
VAN DER BREMPT – “Molto contento. Vediamo se possiamo trovare continuità con lui. C’era solo da trovare il momento giusto, anche perché c’è molta competizione. Vederlo entrare con quella energia e con quella qualità è una bellissima notizia per tutti noi. Ci è mancato, speriamo che in queste sei settimane ci possa dare una mano“.
NICO PAZ CONTRO LE GRANDI – “A Roma era reduce dall’influenza e lì forse è stata colpa mia. Contro l’Inter era un contesto diverso, però poteva fare due gol e magari il giudizio sarebbe cambiato… Lui si sente tantissimo responsabile, dopo la Roma è successa una cosa bellissima che non racconto ma che mi ha fatto capire quanto sente la cattiva giornata“.
RODRIGUEZ – “Per me a Lecce ha fatto una grandissima partita. Non ce ne frega niente se perde 50 palloni, io agli esterni chiedo coraggio e personalità. Non ho dubbi che sarà un giocatore da Champions League. E’ ancora un po’ bambino, magari non va fortissimo in alcuni duelli. Però mi piace molto la sua personalità, come Douvikas è un ragazzo splendido che lavora e ascolta“.
PORTIERE – “Non penso che ruoterò in queste partite ravvicinate, Butez è a un livello altissimo. Però sono contentissimo dei quattro portieri che ho: se vedeste come si allena Vigorito…”
LA RIFORMA DEL FUORIGIOCO – “Se introduciamo il concetto di luce, la mia paura è che le squadre si difenderanno molto più basse e le partite diventeranno più noiose”.




