È stata una giornata da ricordare per Cesc Fàbregas, che ha scritto un’altra pagina importante nella storia del Como. Il tecnico catalano è diventato, con la vittoria in casa del Cagliari, il secondo allenatore della storia del club a raggiungere quota 100 punti in Serie A, un traguardo simbolico che segna un passo significativo nel suo percorso sulla panchina lariana. La cifra tonda di 100 punti arriva a consolidare ulteriormente il suo ruolo nell’immaginario collettivo dei tifosi del Como.
La storicità del traguardo: Mario Varglien e il confronto con il passato
Davanti a Fabregas, con 114 punti, c’è il solo Mario Varglien, l’allenatore che nel 1949 portò il Como alla promozione in Serie A e che ottenne risultati altrettanto importanti nelle due stagioni successive, con il club piazzato sesto e ottavo in Serie A. I numeri di Varglien, pur rimanendo il punto di riferimento storico per il club, possono ora essere paragonati a quelli di Fàbregas, che con la sua esperienza sta scrivendo una nuova era di successi per il Como.
Fabregas sta scalando anche le classifiche delle presenze in panchina
Non solo numeri legati ai punti: Fabregas sta scalando anche le classifiche delle presenze nella storia del Como. Con 70 presenze ufficiali, ha già raggiunto una posizione invidiabile, ma non finisce qui: se consideriamo le 19 gare in cui figurava (solo a livello federale, Ndr) come vice di Césc Fàbregas arriva a un totale di 89 presenze. Questo lo posiziona al nono posto assoluto tra gli allenatori più presenti nella storia del club, alle spalle di leggende come Lamanna, Marchioro, Cetti, Varglien, Burgnich, Bersellini, Gattuso e Dominissini.

