Cesc Fabregas ha parlato nel postpartita di Como-Sassuolo 2-0, ai microfoni di DAZN. Ovviamente contento il tecnico per la prestazione vista al Sinigaglia:
“La nostra forza dev’essere l’ampiezza della rosa. Dobbiamo prepararci a sei settimane con tantissime partite ravvicinate e andranno gestite. Sono tutti coinvolti, tutti dentro a ciò che vogliamo fare. Abbiamo bisogno di tutti, tutti. Vittoria importante per l’unione, per la famiglia che siamo, nel cerchio a fine partita siamo 50 persone tutte attaccate. E quando parlo di famiglia parlo anche della società e dei tifosi. Era importante vincere perché tante volte queste sono le partite più difficili. La riaggressione è il nostro gioco e ci lavoro sempre. Così come l’inserimento di Moreno, è una cosa su cui lavoriamo anche se ovviamente dipende dalla qualità del passaggio e dal crederci senza spaventarsi per l’uscita del portiere. Nel primo tempo non ero contentissimo della riaggressione, ne abbiamo parlato in maniera importante all’intervallo perché se non facciamo quello possiamo soffrire. E infatti abbiamo sofferto il contropiede proprio per questo, ma nel secondo tempo molto meglio. L’Inter? Grandissimo esame, ma ce ne sono ogni settimana. La Serie A sta crescendo molto. Proveremo a fare una grande prestazione, contro la più forte d’Italia”.



