Cesc Fabregas ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta contro la Fiorentina, queste le sue parole:
“Mi fa arrabbiare non essere stato capace di trasmettere ai ragazzi l’importanza della partita. Ci ho provato con video emozionali, parlando della mia esperienza, magari troppo. So che dopo una partita importante come quella di Napoli… Non deve essere difficile se vuoi essere un campione, però siamo una squadra molto giovane e quando parlano tanto bene di te a volte questo toglie qualcosa. La partita non c’è stata, mi ha ricordato Como-Ascoli in B: un gol preso e poi non si è più giocato. Queste partite si devono vincere fuori dalla tattica, trovando la motivazione e l’energia giusta. Siamo giovani, a volte si può sbagliare ma mi sento male per non aver trasmesso questo ai ragazzi. Non posso mettere tutti i giocatori nello stesso calderone, però in generale abbiamo sbagliato l’atteggiamento, dobbiamo entrare con un’energia diversa dando un messaggio agli avversari. Il primo tempo non mi è piaciuto molto, nel secondo non si è giocato. Rialziamoci, abbiamo davanti le trasferte di San Siro e di Torino. Morata? La provocazione fa parte del calcio, chi non può gestirla deve fare un altro lavoro. Lui è un giocatore di esperienza e mi aspetto molto di più, deve gestire in un’altra maniera, la linea tra il vincere e il perdere è sottile, loro fanno il loro e noi dobbiamo fare il nostro. Diventa un alibi che non mi piace“.



Grandeee Cesco 💪💙🤍
Oh era ora , e adesso che il campo lo veda col binocolo