In un video pubblicato sul canale Youtube del Como 1907, Cesc Fabregas ha ripercorso la sconfitta di Bologna. Confermando sostanzialmente le sue sensazioni postpartita. Che avevano fatto discutere, perchĆ© parlare di “palla che non ha voluto entrare” dopo una partita con zero tiri in porta era sembrato un po’ esagerato.
Il catalano ricorda le caratteristiche peculiari dell’avversario: “A Bologna ĆØ stata una partita molto combattuta, un ottimo test per noi, contro una squadra molto diretta e aggressiva, piena di qualitĆ e con giocatori che si conoscono molto bene. Abbiamo preparato la partita provando ad accettare il loro continuo uno contro uno, cercando di essere più verticali perchĆ© non ti danno tempo per tenere la palla. Loro sono stati abbastanza pericolosi su palla inattiva, ma in generale li abbiamo controllati abbastanza bene impedendogli di giocare un calcio troppo diretto. Abbiamo preso gol subito dopo un’occasione per noi. Stavamo pressando alto ma siamo stati sorpresi alle spalle da una palla lunga, serviva più attenzione e marcatura. C’era un solo uomo che entrava in area e sapevamo le qualitĆ di Orsolini al tiro“.
E fin qua nessuno può eccepire nulla. Poi Cesc torna sulla fase offensiva: “Abbiamo trovato molti momenti in cui potevamo fargli male, situazioni che sapevamo sarebbero state decisive per determinare il confine tra vincere, perdere o pareggiare“. Nel video se ne vedono alcuni: un paio di stop sbagliati da Douvikas e Kuhn, un tentativo maldestro di Morata, un tiro che Paz non si ĆØ preso, qualche conclusione da fuori. Non si vedono però le chances create dal Bologna, che a nostro avviso restano più pericolose.
Comunque per Fabregas resta una prestazione da X: “Se giochi questa partita dieci volte, per me otto finiscono in pareggio, una vincono loro e una vinciamo noi. In diverse situazioni ci ĆØ mancata la velocitĆ di esecuzione o la qualitĆ per l’ultima giocata. Però la squadra ha mostrato buona riaggressione, compattezza, aggressivitĆ e dominanti in certe zone. Ma per vincere partite cosƬ tirate serve qualcosa in più, un lampo, fare la differenza in certi momenti, magari nel finale di partita. E’ un altro step per noi. Poi partita molto equilibrata, 50-50, non ĆØ facile dominare il Bologna. Abbiamo creato occasioni, entrando anche in area. La squadra ha capito che la mentalitĆ deve essere quella di essere sempre competitivi e provare a vincere fino alla fine“.


Beh, detta così, non ha neanche tutti i torti; alla fine è stata una partita bloccata per volere del Bologna; però anche il Bologna ha fatto fatica a creare gioco ci sono solo due occasioni a testa e la differenza viene fatta da un errore di Valle che invece di andare verso la porta per fare la linea deve guardarsi alle spalle i movimenti e chiudere su Orsolini (perlomeno disturbare il tiro)