Fabregas simbolo di continuità: il Como sfida la frenesia delle panchine di Serie A

In un campionato dove cambiare allenatore è diventato la regola, il Como di Césc Fàbregas rappresenta un’eccezione virtuosa e vincente.

Dopo appena dieci giornate di Serie A, sono già tre le panchine saltate: la Juventus ha affidato la squadra a Luciano Spalletti al posto di Tudor, la Fiorentina ha esonerato Pioli per virare su Vanoli (manca l’ufficialità, Ndr), mentre il Genoa ha scelto De Rossi per sostituire Vieira. Una girandola di cambi che conferma una tendenza ormai radicata nel calcio italiano: la volatilità delle panchine. Eppure, in mezzo a questa instabilità generale, una sola realtà si distingue per solidità e coerenza tecnica: il Como di Césc Fàbregas.

Il tecnico catalano, alla guida dei lariani da tre stagioni consecutive, è oggi l’allenatore con la maggiore longevità sulla stessa panchina del massimo campionato. Un primato costruito con pazienza, risultati e una filosofia di lavoro chiara. Mentre grandi società hanno scelto di ripartire da zero — basti pensare all’addio di Gasperini all’Atalanta per approdare alla Roma o ai ritorni di Allegri e Spalletti o alla scelta Chivu dell’Inter dopo l’addio di Simone Inzaghi dopo un quadriennio alla guida dei nero azzurri di Milano — il Como ha deciso di crescere nella continuità, trasformando la stabilità in un vantaggio competitivo.

Solo sei confermati rispetto alla scorsa stagione

Facendo i conti, sono soltanto sei i club che hanno confermato lo stesso allenatore dall’anno scorso: oltre al Como, figurano Conte al Napoli, Italiano al Bologna, Zanetti al Verona, Runjaic all’Udinese e Grosso al Sassuolo. Tutti gli altri hanno cambiato guida tecnica, compresi due club neopromossi, Pisa e Cremonese, a dimostrazione di un sistema che fatica a mantenere fiducia nei propri progetti.

La mappa dei movimenti racconta di un mercato allenatori in continuo fermento: Gasperini è passato alla Roma, Baroni ha scelto il Torino dopo la Lazio, Chivu è approdato all’Inter dal Parma, mentre Nicola ha lasciato Cagliari per la Cremonese. Inzaghi ha preferito una nuova avventura all’estero, e in Serie A si sono rivisti volti noti come Allegri e Spalletti.

In questo contesto di cambi e incastri, solo Fabregas è rimasto al proprio posto, dove si trova sin dal novembre 2023, quando il Como decise di esonerare Moreno Longo e affidargli la squadra. Anche nel breve periodo in cui la panchina fu nominalmente di Osian Roberts, la guida tecnica restò di fatto nelle mani dell’ex campione spagnolo, architetto del progetto sportivo lariano.

Dalla Serie B ai vertici della Serie A

Da quel momento, come sottolineano i colleghi de La Provincia, il Como ha vissuto una trasformazione profonda: da squadra di medio livello in Serie B a rivelazione assoluta del massimo campionato. In due anni, Fàbregas ha plasmato un gruppo coeso, con un’identità di gioco precisa e una mentalità vincente, frutto di lavoro, idee e programmazione.

Il tecnico spagnolo ha dimostrato che la continuità paga, soprattutto in un calcio dominato dall’immediatezza dei risultati. L’intesa con la dirigenza, la crescita progressiva della rosa e la fiducia nel progetto hanno portato i lariani a un livello mai raggiunto prima nella loro storia recente.

Non è un caso che oggi il Como venga indicato come modello di gestione, in netta controtendenza rispetto a una Serie A sempre più incline all’instabilità. E per Fàbregas, che ha già conquistato tifosi e addetti ai lavori, potrebbe aprirsi anche un posto speciale nella storia del club, accanto a figure come Marchioro e Dominissini, gli ultimi tecnici rimasti sulla panchina azzurra per più di due stagioni consecutive.

La forza della fedeltà

Nel calcio moderno, dove la panchina è spesso un equilibrio precario, la storia di Césc Fàbregas al Como rappresenta un segnale forte: costruire nel tempo, con coerenza e visione, può essere la chiave per competere ai massimi livelli. Oggi, tra le tante rivoluzioni tecniche del campionato, la vera rivoluzione è quella della stabilità.

Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Il confronto tra le pagelle assegnate dalla stampa sportiva ai giocatori e all'allenatore del Como...
Errori in difesa, dove Fàbregas cambia i terzini e concede un turno di riposo a...
Direzione con un numero ridotto di falli e ammonizioni, ma alcune situazioni hanno sollevato dei...

Altre notizie