Fabregas: “Verona pericolosissimo. Niente turnover massiccio”

Il tecnico catalano è intervenuto in conferenza stampa commentando anche la situazione di Paz, di Goldaniga e di Van der Brempt

Cesc Fabregas è intervenuto oggi in conferenza stampa in vista di Como-Verona e le sue parole sono state riportate da Lariosport. Ecco i passaggi principali:

IL VERONA“Non merita di essere dov’è, ha sprecato almeno 8 palle gol, sono pericolosissimi, non hanno avuto fortuna. Con la Roma meritavano di vincere. Hanno due attaccanti forti, Giovane e Orban sono diversi da Cutrone e Pellegrino, sono rapidi, Giovane viene incontro e ha un controllo di palla eccellente: mi ha impressionato. Ma per valorizzare il punto di Parma, dobbiamo vincere“.

TURNOVER – “Non sarà massiccio come in Coppa Italia, ma qualche cambio ci sarà. Mi fido di tutti i ragazzi. Addai farà uno spezzone”.

IL BUON MOMENTO – “Piano piano stiamo costruendo qualcosa, al di là dei risultati. Chi allenerà dopo di me dovrà continuare con questa idea“.

NICO PAZ – “Sta crescendo, è giovane ma fa la differenza. Deve continuare con la stessa umiltà e lo stesso coraggio. Ho giocato con Messi, ma neanche lui aveva il merito esclusivo dei risultati. Se un giorno non ci sarà Nico, i gol continueremo a farli. Ho parlato con Xabi Alonso dopo la partita con la Juve, è contentissimo di vedere come stanno rendendo Jacobo Ramon e Nico Paz, ma non è mio compito parlare del futuro. Se vuole crescere ancora deve essere pronto ogni tre giorni”.

I SOLDI SPESI – “Non dimentichiamoci che per tutta la difesa abbiamo speso massimo 25 milioni: Kempf 1,5 milione, Butez idem, Cavlina 0, Diego Carlos a 0, di tutto questo non si parla mai…”

GOLDANIGA – “Posso dire solo cose positive, vuole sempre il bene della squadra, ma è complicato trovargli uno spazio. Deve continuare a lavorare come sta facendo“.

VAN DER BREMPT – “Ha tutto per diventare un giocatore top. Gli infortuni lo hanno penalizzato, quando avrà la sua opportunità sarà perché mi fido di nuovo di lui sul piano fisico. Sul piano tecnico non ho dubbi, è un giocatore che mi piace tantissimo e un ragazzo eccellente. C’è competizione nel suo ruolo, quando sarà completamente a posto dovrà lottare per giocare”.

TUDOR – “Mi spiace vedere un allenatore andare via. Non lo avrei mai pensato, viviamo in un mondo ingiusto. Rispetto tutti gli allenatori, è un lavoro veramente difficile“.

 

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