Fabregas: “Vorrei diventare come Gattuso per il Como”

Il tecnico spagnolo ha anche fatto il punto sugli infortunati: "Out Kempf, Moreno, VDB e Sergi. Col Bologna ancora senza punta? Può essere"

Cesc Fabregas ha parlato oggi in conferenza stampa a due giorni da Bologna-Como. Queste le sue parole riportate da Lariosport: “Moreno è fuori per un risentimento al flessore, mia responsabilità se ha giocato ma speriamo di averlo presto. Ancora fuori Sergi Roberto. Kempf anche: ha bisogno di approfondimenti al tendine del gluteo, due-quattro settimane out. Van der Brempt potrebbe tornare con la Juve, vediamo. In difesa dobbiamo gestire la situazione, con Engelhardt e Jack. Engelhardt si sta allenando a destra ancora, con Iovine. Mi sono preso un rischio, mai l’aveva fatto in carriera. Non è il suo ruolo, ma ha grande personalità: è un tedesco, dei soldati che imparano in fretta. Se gli infortuni sono lunghi, specie in difesa, è un problema. Per questa partita non ci sarà nessun nuovo difensore centrale. È un mercato difficile e manca poco, non sempre le dinamiche portano ad arrivare ai giocatori desiderati. Tra oggi e domani qualcuno dovrebbe arrivare. È possibile anche che giochi qualche nuovo, finché il club non ufficializza però non dico nulla“.

Sul Bologna: “E’ una squadra forte di Champions, che pressa tantissimo, anche più dell’Atalanta. Noi dovremo essere bravi nella gestione della palla. Calciano in avanti e non c’è un gran tempo di gioco con la palla per terra. Dipende da noi essere coraggiosi”. Chissà se verrà riproposto lo schieramento visto contro l’Atalanta, senza attaccanti di ruolo: “Tatticamente pensavo fosse la scelta giusta e per 55’ l’Atalanta non ha mai calciato in porta. Nel secondo tempo per 15’ abbiamo avuto un problema, come era successo con Milan e Udinese. Persa un po’ di energia, in corrispondenza anche dei cambi avversari. Bisogna trovare la migliore situazione quando le avversarie crescono. Vero, è la prima volta da quando alleno che non metto neanche una punta. Mi è piaciuto, si può riproporre, magari anche sabato…

Si è parlato di un interessamento del Barcellona al nostro allenatore, che risponde così: “Sì, mi ha cercato, a nove anni… Io sono molto contento al Como. Quando Gattuso è andato via, i tifosi gli hanno detto ‘Sei uno di noi’. Io vorrei la stessa cosa per me. Il 95% della mia vita è il Como. Io ho iniziato nella Primavera, e in B, fatto promozione e serie A con la gente che vedo con grandi aspettative. Io spero che se mi daranno del tempo, di lasciare il segno“.

Riguardo agli ultimi movimenti di mercato sugli esterni offensivi, con probabile annuncio a breve di Ikoné, Cesc ha detto: “Io sono un grande appassionato di esterni. Le grandi squadre fanno questo, con giocatori che saltano uomo. Noi mai, solo quest’anno con Fadera, che è più un quinto. Ora c’è Diao e ne arriverà un altro. E i cambi possono entrare con stessa qualità e ritmo. Cerco anche di fare una squadra molto giovane. Esperienza serve, ma io voglio creare una squadra di talento, con fame, per farla crescere negli anni, creando una grande identità in serie A“.

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1 anno fa

Questo Como è bellissimo! La strada è quella giusta……bravo mister.

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