Wladimiro Falcone, capitano del Lecce, si prepara ad affrontare il Como in una partita speciale, quella contro la sua ex squadra, sabato 28 febbraio alle ore 15:00 al “Sinigaglia“. Il 30enne portiere, che ha vissuto una parte importante della sua carriera proprio con i lariani, ha iniziato la sua carriera nel settore giovanile della Sampdoria, prima di trasferirsi al Como. Con i lariani, Falcone ha totalizzato 14 presenze, subendo 14 gol e mantenendo 7 “clean sheet“ durante la sua stagione che ha visto il Como conquistare la promozione in Serie B sotto la guida di Carlo Sabatini nella stagione 2014/2015.
Da Promozione a Lecce: Un Capitano di Stipite
Oggi, Falcone è un punto di riferimento per il Lecce, con cui ha totalizzato 144 presenze (su 303 da professionista), con 195 gol subiti e 27 “clean sheet”. Il portiere ha vissuto momenti storici con il Lecce, come la salvezza a Monza nella stagione 2022/2023, dove ha parato un rigore decisivo contro Gytkjaer. La sua carriera è stata caratterizzata da una crescita costante, con il suo arrivo “tardivo” nel grande calcio, trovando stabilità in Serie B a 26 anni con il Cosenza prima di una stagione da co-protagonista alla Sampdoria e alla fine l’approdo e la definitiva esplosione al Lecce.
Numeri molto positivi: per lui è una stagione da protagonista
Nel corso di questa stagione, i numeri di Falcone sono decisamente positivi: 33 gol subiti in 26 partite, con ben 74 parate, tra cui quella fondamentale contro il Genoa, che lui stesso ha definito la più difficile della stagione. Il portiere ha anche avuto un ruolo determinante nei rigori neutralizzati contro squadre importanti come Torino e Juventus, dopo aver già parato un rigore a Lukaku due anni fa contro la “sua” Roma.

