Assenza pesante per il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli domani al ‘Sinigaglia‘: l’allenatore dovrà rinunciare al fantasista islandese Albert Gudmundsson.
L’ex Genoa ieri ha provato in tutti i modi ad allenarsi con il gruppo, ma alla fine non vi è riuscito e i problemi fisici di cui soffre ne scosigliano l’utilizzo contro la squadra di mister Césc Fàbregas. Il giocatore è costretto a fermarsi e salterà anche la gara di Conference League contro i polacchi del Jagiellonia.
LE ALTERNATIVE
Con l’assenza del suo N°10 le alternative per completare il proprio tridente restano due per Vanoli. Una è quella di adattare nuovamente il terzino sinistro Parisi come esterno destro d’attacco a piede invertito: una scelta più conservativa che permetterebbe di avere più equilibrio contro la formazione lariana che spinge e attacca molto su tutto il fronte offensivo.
L’altra è quella di lanciare il neo acquisto Harrison per la prima volta da titolare. Le altre due caselle del reparto offensivo saranno sicuramente occupate da Moise Kean centralmente e dall’altro neo acquisto di gennaio Solomon sulla corsia mancina.
IL RESTO DELLA FORMAZIONE
Anche Gosens non è al meglio della propria condizione, ma il tedesco stringerà i denti per esserci. Se proprio dovesse dare “forfait” a quel punto al suo posto Parisi da terzino sinistro e Harrison sicuro della prima da titolare in maglia viola in attacco.
In mediana insostituibile Fagioli in cabina di regia, mentre per i ruoli di mezzala sembrano favoriti il neo acquisto Brescianini su Ndour e Mandragora sull’altro neo acquisto Fabbian.
In difesa, davanti al confermatissimo De Gea, a destra Dodò, mentre centralmente dovrebbe essere data un’ultima chance alla coppia Pongracic-Comuzzo anche se Ranieri e, soprattutto, il neo acquisto Rugani spingono per una maglia da titolare.

