Alessandro Gabrielloni è un simbolo vivente della rinascita del Como, un attaccante capace di lasciare il segno in ogni categoria, dalla Serie D fino alla Serie A. Un percorso unico, che lo ha reso una vera e propria leggenda biancoblù, celebrato dai tifosi con cori, uno striscione dedicato e persino una maglia commemorativa nel primo giorno di raduno estivo. Ma ora il capitano potrebbe essere al centro di un possibile addio.
A 31 anni, l’attaccante originario di Jesi ha vestito la maglia lariana per 230 partite, mettendo a segno 65 reti e 10 assist, contribuendo in modo decisivo alla scalata del Como verso l’élite del calcio italiano. Nella scorsa stagione, però, il suo minutaggio si è drasticamente ridotto, complice una rosa sempre più competitiva e la necessità tecnica di mister Césc Fàbregas di adottare soluzioni diverse in attacco.
Nonostante il poco spazio, Gabrielloni ha saputo comunque lasciare il segno, come dimostrato dalla sua prestazione contro la Roma: un gol e un assist per una vittoria storica, a conferma della sua capacità di incidere nei momenti chiave. Ma ora, con una campagna acquisti che ha già superato i 100 milioni di euro e l’arrivo di numerosi attaccanti nel reparto offensivo, le sue prospettive si fanno sempre più incerte.
Il Como non ha ancora preso una decisione definitiva, ma secondo quanto riportato dal Messaggero, il Pescara sarebbe pronto a provarci seriamente. Il club abruzzese, neopromosso in Serie B, ha già effettuato i primi sondaggi per capire la disponibilità del giocatore e la fattibilità dell’operazione. Il legame geografico non è da sottovalutare: Gabrielloni, marchigiano di nascita, potrebbe gradire un trasferimento a Pescara anche per la vicinanza con Jesi, la sua città d’origine.
La trattativa è in una fase iniziale, ma l’interesse c’è, concreto e motivato. Per il Pescara, inserire in rosa un profilo esperto come Gabrielloni sarebbe un colpo importante, non solo in termini tecnici, ma anche per il peso specifico che l’attaccante ha all’interno dello spogliatoio. La sua esperienza nei campionati minori e la capacità di guidare il gruppo nei momenti difficili sarebbero risorse preziose per affrontare la Serie B.
Al momento, la priorità del Como resta il completamento della rosa in vista del campionato, ma nei prossimi giorni potrebbero esserci sviluppi. Il futuro di Gabrielloni resta in bilico, sospeso tra la riconoscenza eterna dei tifosi lariani e il desiderio di tornare protagonista altrove. Il Pescara sogna, e per l’attaccante si apre un bivio importante della carriera.


È meglio che vada. Magari in prestito. Non c’è più spazio per lui in una squadra che punta tanto in alto.
Io spero resti e giochi
8 anni che leggo questa notizia.
Gabri deve restare.
Gabri non si tocca, lui e’ il Como!
Il Pescara sono anni che chiede Gabrielloni al Como
No,non può andare via
Spero che resti 😞
Il Pescara, a parte l’anno scorso, tutti gli anni ci prova …e finirà come sempre
Resta e fai il primo gol in Europa