C’è lo spettro di un clamoroso cambio di programma in vista del trofeo Gamper che il Como dovrebbe giocare a Barcellona il 10 agosto. Era stato lo stesso club blaugrana ad annunciare il ritorno nel proprio stadio, ristrutturato. Scatenando anche i sogni dei tifosi lariani, molti dei quali hanno acquistato biglietti aerei per raggiungere la Catalogna.
E invece i lavori sono ancora in corso, mancano dei permessi e nelle ultime ore all’interno del Barça sta crescendo il pessimismo. Anche giocare con una capienza ridotta a circa 30.000 inizia a sembrare utopia. Tutti i principali media sportivi locali – Marca, Mundo Deportivo, La Vanguardia, Sport – sono concordi: Laporta non si è ancora arreso, ma sarà dura vedere la nostra maglia biancoblu nella cornice del Camp Nou. Il piano-B è giocare nel minuscolo stadio Johan Cruyff, 6.000 posti, sede delle partite della seconda squadra e della femminile. In questo caso per i tifosi lariani diventerebbe ovviamente complicatissimo procurarsi i biglietti.




Ma il Montjuic a che cavolo serve allora?